Gara - ID 755 - ID SUAFF: 1799

Stato: Scaduta


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Stazione appaltante DIPARTIMENTO MOBILITA' E TRASPORTI
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoForniture
Accordo Quadro con un solo operatore economico ex art. 54 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per la fornitura di 30 treni per le linee A e B-B1 della metropolitana di Roma. Importo complessivo di € 253.420.461,58 (IVA esclusa) di cui € 252.562.872,11 (IVA esclusa) soggetto a ribasso ed € 852.049,47 (IVA esclusa) per attività opzionali di riparazione da compensarsi a misura e € 5.540,00 (IVA esclusa) per oneri della sicurezza da interferenze, non soggetti a ribasso. CUP J80C18000060005 - CIG 8744190DD9
CIG
CUPJ80C18000060005
Totale appalto€ 253.420.461,58
Data pubblicazione 28/05/2021 Termine richieste chiarimenti Martedi - 31 Agosto 2021 - 10:30
Scadenza presentazione offerteVenerdi - 10 Settembre 2021 - 10:30 Apertura delle offerteLunedi - 13 Settembre 2021 - 09:30
Categorie merceologiche
  • 3462 - Materiale ferroviario rotabile
DescrizioneAccordo Quadro con un solo operatore economico ex art. 54 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per la fornitura di 30 treni per le linee A e B-B1 della metropolitana di Roma. Importo complessivo di € 253.420.461,58 (IVA esclusa) di cui € 252.562.872,11 (IVA esclusa) soggetto a ribasso ed € 852.049,47 (IVA esclusa) per attività opzionali di riparazione da compensarsi a misura e € 5.540,00 (IVA esclusa) per oneri della sicurezza da interferenze, non soggetti a ribasso. CUP J80C18000060005 - CIG 8744190DD9
Struttura proponente
Responsabile del servizio Responsabile del procedimento dott. Di Lorenzo Alberto
Allegati
Richiesta DGUE XML
File pdf DETERMINA A CONTRARRE - 209.77 kB
28/05/2021
File pdf PATTO DI INTEGRITA' - 117.54 kB
28/05/2021
File pdf PROTOCOLLO DI INTESA - 2.18 MB
28/05/2021
File pdf ISTRUZIONI SULLE COMUNICAZIONI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - 201.33 kB
28/05/2021
File pdf CAPITOLATO TECNICO SPECIALE - 1.79 MB
28/05/2021
File pdf RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA - 692.12 kB
28/05/2021
File pdf MODELLO DI OFFERTA TECNICA - 478.15 kB
28/05/2021
File pdf MODELLO COMUNICAZIONE ART. 76 DLGS 50-2016 - 552.31 kB
28/05/2021
File pdf MODELLO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE - 1.13 MB
28/05/2021
File pdf MODELLO DICHIARAZIONE INTEGRATIVA DI AVVALIMENTO - 867.99 kB
28/05/2021
File pdf CODICE DI COMPORTAMENTO - 934.28 kB
28/05/2021
File pdf INFORMATIVA PRELIMINARE E RISCHI NEI LUOGHI DI LAVORO - 439.96 kB
28/05/2021
File pdf QUADRO ECONOMICO - 559.53 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS - 378.06 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS ALTIMETRICO A) OTTAVIANO-ANAGNINA - 1.03 MB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS ALTIMETRICO A) OTTAVIANO-BATTISTINI QUOTE - 126.30 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS ALTIMETRICO B) B1.1 BOLOGNA-IONIO - 854.48 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS ALTIMETRICO B) B1.2 BOLOGNA-IONIO - 818.07 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS ALTIMETRICO B) B1.3 BOLOGNA-IONIO - 1.37 MB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS ALTIMETRICO B) B1.4 BOLOGNA-IONIO - 835.95 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS ALTIMETRICO B) B1.6 BOLOGNA-IONIO - 848.22 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 1 CTS - 868.10 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 2 CTS - 5.16 MB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 3 CTS - 3.02 MB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 5 CTS - 4.91 MB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 6 CTS - 933.25 kB
28/05/2021
File pdf SCHEMA DI ACCORDO QUADRO - 847.52 kB
28/05/2021
File pdf ALLEGATO 4 CTS ALTIMETRICO B) B1.5 BOLOGNA-IONIO - 814.11 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS TEMPI PERCORRENZA A E B-B1 - 39.51 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBUR.REB C5912C - 349.80 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBURTINA-REBIBBIA C5928B - 310.44 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBURTINA-REBIBBIA C5929B - 184.80 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBURTINA-REBIBBIA C6344C - 417.22 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBURTINA-REBIBBIA C6345B - 207.18 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBURTINA-REBIBBIA C7165B - 477.85 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBURTINA-REBIBBIA C7166B - 232.45 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBURTINA-REBIBBIA C7341 - 425.29 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBURTINA-REBIBBIA C7342 - 214.32 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS PIANO SCHEMATICO METRO A - 9.14 MB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS PIANO SCHEMATICO METRO B - 9.53 MB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS PIANO SCHEMATICO SEGNALAMENTO MB - 473.20 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS PICCHETTAZIONE CURVE LINEA A. - 725.92 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS PICCHETTAZIONE CURVE LINEA B. - 778.19 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS PICCHETTAZIONE DISPARI B1 - 199.82 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS PICCHETTAZIONE PARI B1 - 198.28 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS LINEA B- DISPARI PROFILI CURVE E VELOCITA' - 25.67 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS LINEA B- PARI PROFILI CURVE E VELOCITA' - 26.19 kB
28/05/2021
File pdf ALL.4 CTS ALTIMETRICO B) TIBUR.REB C5913B - 204.46 kB
28/05/2021
File pdf Modello di offerta economica - 405.00 kB
28/05/2021
File pdf DETERMINAZIONE DI INDIZIONE GARA - 85.82 kB
28/05/2021
File pdf DISCIPLINARE - 1.19 MB
28/05/2021
File pdf BANDO ALBO PRETORIO - 417.07 kB
28/05/2021
File xlsx modello-di-offerta-economica-6-5-2021-bloccato. - 22.59 kB
28/05/2021
File xlsx modello-di-offerta-tecnica-6-5-2021-bloccato. - 28.14 kB
28/05/2021
File pdf all-7-elenco-ricambi-nuovo- - 635.40 kB
23/07/2021
File pdf determina-rep-qg-802-2021-proroga-term - 82.75 kB
23/07/2021
File pdf avviso-proroga-signed - 277.67 kB
23/07/2021
File pdf doc.all.quesito-n-6-del-16-07-2021-risp.ques.16-e-17 - 2.09 MB
29/07/2021
File pdf su20210015426-avviso - 136.82 kB
09/09/2021
File pdf Atto di costituzionedel Seggio di gara - 65.61 kB
10/09/2021

Lotti

OggettoApprovazione della progettazione a base di gara ai sensi dell’art. 23, comma 14, del D.lgs. n. 50/2016 e ss. mm. ii., determina a contrarre relativa all’Accordo Quadro con un solo operatore economico ex art. 54 delD.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per la fornitura di 30 treni per le linee A e B - B1 della metropolitana di Roma. Importo complessivo di € 253.420.461,58 Iva esclusa di cui 252.562.872,11 Iva esclusa soggetto a ribasso ed €852.049,47 Iva esclusa per attività opzionali di riparazione da compensarsi a misura e €.540,00 Iva esclusa per oneri della sicurezza da interferenze, non soggetti a ribasso.
CIG8744190DD9
Totale lotto € 253.420.461,58
Durata 96 Mesi
Descrizione Approvazione della progettazione a base di gara ai sensi dell’art. 23, comma 14, del D.lgs. n. 50/2016 e ss. mm. ii., determina a contrarre relativa all’Accordo Quadro con un solo operatore economico ex art. 54 delD.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per la fornitura di 30 treni per le linee A e B - B1 della metropolitana di Roma. Importo complessivo di € 253.420.461,58 Iva esclusa di cui 252.562.872,11 Iva esclusa soggetto a ribasso ed €852.049,47 Iva esclusa per attività opzionali di riparazione da compensarsi a misura e €.540,00 Iva esclusa per oneri della sicurezza da interferenze, non soggetti a ribasso.
Categorie merceologiche 3462 - Materiale ferroviario rotabile
Ulteriori informazioni

Seggio di gara

File pdf Atto di costituzione 665/2021 - 10/09/2021
Nome Ruolo CV
Manzi Annamaria Presidente
Sgammini Roberto Componente
Ferrara Carlo Alberto Componente
Scolamiero Elisa Componente
Spadaro Sonia Segretaria
Sbrolla Maria Giovanna Segretaria

Avvisi di gara

09/09/2021Avviso cambiamento luogo apertura busta amministrativa su Tuttogare
Si comunica che l’apertura della busta amministrativa  si terrà il giorno 13 settembre 2021 presso i locali della Direzione Beni in Circonvallazione Ostiense, 191...
23/07/2021Modifica date procedura Aperta: Accordo Quadro con un solo operatore economico ex art. 54 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per la fornitura di 30 treni per le linee A e B-B1 della metropolitana di Roma. Importo complessivo di € 253.420.461,58 (IVA esclusa
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti31/08/2021 10:30Scadenza presentazione offerte10/09/2021 10:30Apertura delle offerte13/09/2021 ...
23/07/2021AVVISO DI PROROGA DEI TERMINI e SOSTITUZIONE DI UN ALLEGATO AGLI ATTI DI GARA
AVVISO DI PROROGA DEI TERMINI e SOSTITUZIONE DI UN ALLEGATO AGLI ATTI DI GARA...

Chiarimenti

  1. 01/07/2021 16:24 -
    QUESITO N. 1
    ART. 7.3 DISCIPLINARE – REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE
     
    L’art. 7.3 lettera c) del Disciplinare prevede che “Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando forniture analoghe a convogli metro-ferroviari, di importo complessivo non inferiore ad € 250.000.000,00 IVA esclusa”.
     
    Si chiede voler cortesemente confermare che il calcolo del triennio antecedente la data di pubblicazione del bando qui di seguito indicato sia corretto:
     
    BANDO pubblicato in G.U. il  28.05.2021
     
    • 1 anno: 27 Maggio 2021 - 27 Maggio 2020
    • 2 anno: 27 Maggio 2020 - 27 Maggio 2019
    • 3 anno: 27 Maggio 2019 - 27 Maggio 2018
     
     
     
    QUESITO N. 2
    ART. 7.3 DISCIPLINARE – REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE
     
    L’art. 7.3 lettera c) del Disciplinare prevede che “Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando forniture analoghe a convogli metro-ferroviari, di importo complessivo non inferiore ad € 250.000.000,00 IVAesclusa”.
     
    Si chiede voler cortesemente precisare cosa deve intendersi per “forniture analoghe a convogli metro ferroviari”.
     

    QUESITO N. 3
    ART. 7.3 DISCIPLINARE – REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE
     
    L’art. 7.3 lettera d) del Disciplinare prevede il “Possesso di una valutazione di conformità del proprio sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015, per la costruzione di veicoli ferroviari per metropolitane”.
     
    Si chiede voler cortesemente confermare che:
    1. l’ambito applicativo della certificazione UNI EN ISO 9001:2015 non deve ricomprendere necessariamente la costruzione di veicoli ferroviari per “metropolitane” essendo sufficiente la costruzione di “veicoli ferroviari”.
     
    2   in caso di partecipazione in RTI ove la mandante eserciti le attività di manutenzione la rispettiva certificazione ISO 9001:2015 avrà come ambito di applicazione le “Attività manutentive” e non già la costruzione di veicoli ferroviari.
     
     
    QUESITO 4
    ART. 10 DISCIPLINARE – GARANZIA PROVVISORIA
     
    Con riferimento alla richiesta garanzia provvisoria di cui all’art. 10 del Disciplinare di gara, si chiede voler confermare che:
    1. la dichiarazione di impegno a rilasciare la garanzia fideiussoria definitiva possa essere contenuta nella stessa cauzione provvisoria;
    2. in caso di partecipazione in RTI costituendo ove tutte le società siano in possesso sia della certificazione ISO 9001 che della ISO 14001, sia possibile ridurre la cauzione del 50%+20%;
    3. la cauzione dovrà essere sottoscritta digitalmente dall’Istituto bancario;
    4. l’autentica delle firme dei funzionari della banca che rilascia la cauzione dovrà essere sottoscritta digitalmente dal notaio;
    5. in caso di risposta positiva ai punti sub 3) e sub 4) si chiede la possibilità di essere esonerati da tale adempimento poiché sia la banca che rilascerà la cauzione che il Notaio che autenticherà le firme, avendo sede all’estero, non sono dotati di firma digitale. In alternativa si chiede voler ammettere la firma digitale del Procuratore Speciale dell’Operatore Economico sulla cauzione provvisoria.
    6. Si chiede inoltre voler precisare i dati del destinatario della cauzione poiché nei format delle dichiarazioni viene indicata una sede differente (Roma Capitale - Direzione Generale - Centrale Unica Appalti - Direzione Beni -Via Circonvallazione Ostiense, 191 00154 ROMA) rispetto a quella indicata nel Bando di gara (Roma Capitale – Dipartimento Mobilità e Trasporti – Direzione infrastrutture – Via Capitan Bavastro 94, 00154 Roma)
     
     
    QUESITO N. 5
    ART. 15.1 DISCIPLINARE – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
     
    Con riferimento alla domanda di partecipazione si chiede voler confermare:
    1. in caso di partecipazione in forma di RTI costituendo, il modello dovrà essere compilato solo dalla mandataria ma sottoscritto anche dalle mandanti;
    2. alla domanda di partecipazione dovranno essere allegate le Procure speciali anche dei firmatari delle società mandanti e non solo della mandataria;
    3. la copia informatica del modello F24 del pagamento del bollo dovrà essere sottoscritta digitalmente solo dalla mandataria o anche dalle società mandanti?
     
    QUESITO N. 6
    ART. 7.2.1 - 7.2.2 ACCORDO QUADRO – PENALI DA RITARDO
     
    Con riferimento all’art- 7.2.1 e 7.2.2 dell’Accordo Quadro rubricato “Penali da ritardo” si chiede voler cortesemente confermare che, nel caso in cui il ritardo nell’esecuzione della fornitura sia dipeso da causa di forza maggiore intesa anche quale sospensione parziale o totale dell’attività a causa della pandemia Covid 19, alcuna penalità potrà essere addebitata all’Operatore Economico.
     
     
    QUESITO N. 7
    ART. 7.3 DISCIPLINARE – REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE
     
    L’art. 7.3 lettera c) del Disciplinare prevede che “Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando forniture analoghe a convogli metro-ferroviari, di importo complessivo non inferiore ad € 250.000.000,00 IVA esclusa .La comprova del requisito, è fornita secondo le disposizioni di cui all’art. 86 e all’allegato XVII, parte II, del Codice.
    In caso di forniture prestate a favore di pubbliche amministrazioni o enti pubblici mediante una delle seguenti modalità:
    - originale o copia conforme dei certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione sottoscritti digitalmente ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii”
     
    Si chiede voler cortesemente specificare se:
    1. sia possibile fornire al posto dei “certificati di buona esecuzione” della fornitura delle dichiarazioni sottoscritte dagli enti con le indicazioni richieste dal disciplinare di gara;
    2. Il “periodo di esecuzione” deve essere indicato nel suo complesso (quindi indicando la data di inizio e termine del contratto cui si riferisce) o deve riguardare e/o rientrare solo il triennio antecedente la data di pubblicazione del bando.
       
       
      QUESITO N. 8
      ART. 8 DEL DISCIPLINARE AVVALIMENTO
       
      L’Art. 8 del Disciplinare di gara prevede che: ”Ai sensi dell’art. 89 del Codice, l’operatore economico, singolo o associato ai sensi dell’art. 45 del Codice, può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. b) e c) del Codice avvalendosi dei requisiti di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento”.
       
      Si chiede voler cortesemente specificare se:
    1. In caso di partecipazione in RTI, ove la mandataria non sia in possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria e tecnica e professionale, possa chiederli in avvalimento ad un’altra società del gruppo non partecipante alla gara, per l’intero importo.
    2. In caso di risposta positiva al punto sub 1) si chiede conferma che anche i documenti a comprova di tali requisiti debbano essere forniti dalla ausiliaria che presta i requisiti.
       
       
       
       
       
       
      QUESITO N. 9
      PASSOE
       
      Con riferimento al Passoe si chiede conferma che, in caso di partecipazione in RTI costituendo, lo stesso debba essere generato:
    1. da tutte le società aderenti al Contratto;
    2. sia dalla società mandataria che mandante;
    3. dalla società ausiliaria in caso di avvalimento.
       
       
      QUESITO N. 10
      ART. 16 DISCIPLINARE – CONTENUTO DELLA BUSTA B – OFFERTA TECNICA
       
      Per quanto riguarda il format delle relazioni tecniche e illustrative, si chiede di chiarire se si deve utilizzare il carattere “arial 10” già previsto per l’indice oppure se si può scegliere un carattere diverso.
       
       
       
       
       
       
       
      RICHIESTA DI PROROGA DEI TERMINI DI CONSEGNA DELLE OFFERTE
       
      Con riferimento a quanto sopra esposto, poiché:
       
    1. è intenzione della scrivente società provvedere alla formulazione dell’offerta in oggetto;
       
    2. sono in preparazione una serie di articolati e dettagliati quesiti tecnici.
     
    Pur comprendendo le difficoltà, in termini di adempimenti ed attività anche di natura amministrativa, considerate:
     
    • la necessaria valutazione dei chiarimenti tecnici – che verranno resi noti prossimamente - che comportano a loro volta complesse valutazioni tecnico/economiche, anche con diversi sub-fornitori, al fine di poter identificare eventuali nuove soluzioni tecnologiche necessarie per adempiere agli specifici requisiti richiesti in gara;
       
    • le difficoltà nell’effettuare in tempi particolarmente brevi le necessarie traduzioni del copioso materiale documentario pubblicato;
       
    • la complessità nell’allestire un dettagliato ed articolato elenco di parti di ricambio, con i relativi prezzi, per la cui realizzazione risulta necessario richiedere complesse offerte vincolanti a fornitori e sub-fornitori, con validità estesa su ampi intervalli temporali;
       
    • consentire agli operatori economici partecipanti la possibilità di effettuare opportuna analisi tecnico-legale della struttura contrattuale ed anche di tutti i chiarimenti che verranno eventualmente ancora resi dalla Stazione Appaltante anche in favore di altri fornitori;
     
    • la necessità di dover effettuare in tempi particolarmente ristretti il sopralluogo ai depositi per consentire ai tecnici dedicati un’accurata e approfondita valutazione delle necessarie attività di manutenzione;
     
    • l’avvio del periodo estivo con conseguente ridotta disponibilità delle ditte sub-fornitrici a rispondere a richieste d’offerta e chiarimenti in tempi brevi
       
    con la presente si desidera rappresentare a codesta Stazione Appaltante l’oggettiva necessità di ottenere una adeguata proroga sia dei termini per la consegna delle offerte che per la formulazione di nuovi quesiti - non inferiore a sessanta giorni - in modo tale da consentire a tutti gli operatori economici interessati, in totale trasparenza, nel pieno rispetto della par condicio e del favor partecipationis, di prendere conoscenza di tutte le informazioni necessarie alla presentazione delle offerte ed alla conseguente corretta formulazione delle medesime, che potrà avvenire solo dopo l’avvenuta pubblicazione delle risposte ai quesiti formulati.
     
    Il tutto anche nel pieno rispetto di quanto previsto dalle leggi in vigore che sanciscono un principio generale di adeguatezza dei termini in relazione alla complessità dei singoli appalti, al rilevante valore dei medesimi nonché ai tempi necessari per elaborare e redigere la relativa offerta.
     
    Restando in attesa di Vostro cortese e positivo riscontro, cogliamo altresì l’occasione per porgere distinti saluti.
     


    Risposta quesito 1 – Si conferma che il calcolo esposto risulta essere corretto, ai sensi dell’art. 7.3 del Disciplinare di gara.

    Risposta  quesito 2 – Si specifica che per forniture analoghe a convogli metro-ferroviari, si intendono forniture di materiale rotabile per linee metropolitane, ferroviarie e tranviarie.

    Risposta quesito 3 sub 1 – Si conferma quanto riportato nel Disciplinare di gara. 
    Risposta quesito 3 sub 2 – La richiesta non è accoglibile. Si conferma quanto riportato all’art. 7.4 del Disciplinare di gara. 

    Risposta quesito 4 sub1 – Si conferma che ai sensi dell’art.10 punto 2) del Disciplinare di gara, la dichiarazione d’impegno a rilasciare la garanzia fideiussoria definitiva deve essere distinta dalla cauzione provvisoria .
    Risposta quesito 4 sub 2 – E’ possibile presentare la garanzia provvisoria con importo ridotto ai sensi dell’art.93 c.7 del DLgs.50/2016, in presenza delle certificazioni ivi richieste.
    Risposta quesito 4 sub 3 – 4 – 5 – Si confermano le prescrizioni previste all’art.10 punto 8) del Disciplinare di gara .
    Risposta quesito 4 sub 6 – Per i dati del destinatario della cauzione vale quanto scritto nel Bando di gara, ossia Roma Capitale – Dipartimento Mobilità e Trasporti – Direzione Infrastrutture Trasporti  – Via Capitan Bavastro 94 ,00154 Roma 

    Risposta quesito 5 sub 1 – Si conferma quanto prescritto all’art. 15 .1 del disciplinare di gara 
    Risposta quesito 5 sub 2 – Con riferimento alla domanda di partecipazione si segnala che dovranno essere allegate anche le procure delle società mandanti.
    Risposta quesito 5 sub 3 – Il modello F 23 (e non F 24) con il quale effettuare il pagamento, dovrà essere sottoscritto solo dalla mandataria, in accordo alle previsioni dell’art. 15.1 del Disciplinare di gara. Alla domanda di partecipazione occorrerà                                                  allegare la copia informatica (scansione) dello stesso.

    Risposta quesito 6 – Nel caso di legittimo impedimento dipendente da forza maggiore, cui rientra il caso di chiusure governative per Covid-19, troverà applicazione l’art. 107 del codice appalti e l’art. 6 dello schema di accordo quadro.

    Risposta quesito 7 sub 1 – 2 – Si ribadisce quanto riportato all’art.7.3 lett c) del Disciplinare di gara , in merito al requisito richiesto e alla sua comprova, attese le definizioni contenute all’art. 1 del DPR 445/2000.

    Risposta quesito 8 – Si conferma che ai sensi dell’art. 89 del Codice, al fine di dimostrare la presenza dei requisiti di carattere economico, finanziario e tecnico-professionale è possibile avvalersi dei requisiti posseduti da altri soggetti anche                                                partecipanti al raggruppamento con esclusione dei requisiti di cui all’art. 80. Si fa presente, inoltre, che ai sensi dell’art. 8 del Disciplinare di gara  non è consentito avvalimento per la dimostrazione dei requisiti generali e di idoneità                                          professionale.

    Risposta quesito 9 – Si conferma che il PASSOE deve essere posseduto da tutte le società aderenti al contratto.

    Risposta quesito 10 – L’indicazione è stata fornita solo per l’indice.

    Risposta alla “ RICHIESTA DI PROROGA DEI TERMINI DI CONSEGNA DELLE OFFERTE “  –  Considerato che la richiesta di proroga posta non rientra tra le fattispecie previste dall’ art. 79 co. 3 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., questa                 Amministrazione non può accogliere l’istanza di proroga dei termini per la presentazione della documentazione di gara e, parimenti, la proroga dei termini di richieste di chiarimento.






                 
    08/07/2021 13:36
  2. 08/07/2021 10:58 -
    Quesito N.1- Penale sull’affidabilità
    Riferimenti:
    Punto 7.2.2 dello schema dell’AQ: “in caso di inadempimento per mancato raggiungimento dell’indice di affidabilità “α”, trascorsi 2 anni dal termine del periodo di rilevamento, si applicherà una penale pari a € 700.000 per ogni punto di scostamento tra il valore del parametro “α” rilevato e quello offerto, con arrotondamento al numero intero più vicino;”

    Quesito:
    Si chiede conferma che quanto riportato del punto 7.2.2 dello Schema di Accordo Quadro è riferito al solo primo Contratto Applicativo.

    Quesito N.2 – Cauzione Definitiva Contratti Applicativi
    Riferimenti:
    Art. 4 dello Schema di Accordo Quadro “Ciascun eventuale contratto applicativo conterrà di regola le seguenti indicazioni:
    a. l’oggetto della fornitura;
    b. la descrizione e consistenza delle prestazioni;
    c. le prestazioni principali e secondarie, ove ricorrenti, costituenti la fornitura da eseguire;
    d. i luoghi interessati dalla fornitura;
    e. l’importo del singolo contratto applicativo
    f. termini utili per l’esecuzione delle prestazioni e le penalità;
    g. gli estremi della polizza di garanzia di esecuzione in analogia a quanto previsto dall’art 103,
    comma 7 del Codice dei Contratti prestata per la sottoscrizione del singolo contratto applicativo.”

    Art. 15 dello Schema Accordo Quadro: “La cauzione è prestata a garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni dei contratti applicativi derivanti dal relativo contratto di accordo quadro, compreso l'obbligo di sottoscrivere i successivi eventuali contratti applicativi che l'Amministrazione si determinerà eventualmente a contrarre e del risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse.
    Garantisce, inoltre, il rimborso delle somme pagate in più all'esecutore in funzione degli eventuali contratti applicativi rispetto alle risultanze della liquidazione finale, fatta salva, comunque, la risarcibilità del maggior danno.”

    Quesito:
    Dall’art. 4 dello schema dell’Accordo Quadro si capisce che è esplicitamente richiesta una polizza di garanzia di fidejussione ai sensi dell’art. 103 comma 7 del Codice e ss.mm.ii. a copertura dei danni subiti dalla Stazione Appaltante a causa del danneggiamento o distruzione totale o parziale di impianti ed opere anche preesistenti. Si chiede conferma che la su indicata polizza sia l’unica da presentare al momento della sottoscrizione dei singoli Contratti Applicativi.
    Si chiede inoltre conferma che la cauzione prevista al capoverso 1 dell’art.103 del Codice non è prevista per il singolo Contratto Applicativo ma rientra nella cauzione versata alla sottoscrizione dell’Accordo Quadro, così come previsto dai capoversi dell’articolo 15 dello schema di Accordo Quadro sopra riportati.


    Quesito N.3 – Svincolo cauzione Definitiva
    Riferimenti:
    Art. 15 dello schema di A.Q. : "Attesa la possibilità che nel corso della durata del presente accordo quadro non siano affidati integralmente le prestazioni per l'intero importo complessivo presunto, l'ammontare residuo, pari al 20 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato alla data di emissione del certificato di verifica di conformità "finale" di cui all'art. 102, comma 3, del Codice, come modificato dall'art. 66, comma 1, lett. d) del D. Lgs. n. 56/2017 dell'intero accordo quadro."
    Art. 103 comma 5: "L’ammontare residuo della cauzione definitiva deve permanere fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione, o comunque fino a dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato".

    Quesito:
    Ai sensi del comma 5 dell’articolo 103 del Codice Contratti Pubblici, dopo lo svincolo dell'80% della cauzione, l’ammontare residuo della cauzione definitiva deve permanere fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione, o comunque fino a dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato. Ciò è in contraddizione con l'articolo 15 dell’Accordo Quadro secondo il quale l'ammontare residuo, pari al 20 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato alla data di emissione del certificato di verifica di conformità "finale" di cui all'art. 102, comma 3, del Codice, come modificato dall'art. 66, comma 1, lett. d) del D. Lgs. n. 56/2017 dell'intero accordo quadro.
    Secondo l’Accordo Quadro si dovrebbero quindi sostenere allo stesso tempo la cauzione definitiva e la cauzione finale (5%) con un conseguente aumento dei costi di garanzia. Chiediamo quindi conferma che la garanzia definitiva è rilasciata ai sensi del comma 5 dell'articolo 103 del Codice Contratti Pubblici che prevede lo svincolo del 20% residuo all’emissione del certificato di collaudo provvisorio.

    Quesito N.4 – Importo lista ricambi
    Riferimenti:
    All.7 al CTS: “ELENCO RICAMBI”

    Quesito:
    Si fa presente che le liste dei ricambi contenute nell’Allegato 7 (primo e successivi contratti applicativi) risulta non coerente con la cifra complessiva prevista a base gara per quanto riguarda i ricambi di cui alla Tabella n. 1.4.2 del CTS e art. 4 dell’Accordo Quadro. Si chiede di aggiornare tale documento.

    Quesito N.5 – Normativa vigente
    Riferimenti:
    Capitolo 2 del CTS “Normativa Tecnica”:
    Devono essere rispettati, oltre che le indicazioni tecniche del presente CTS, i seguenti documenti e normative di cui si dovrà intendere l’ultimo aggiornamento:
    • Leggi, decreti e norme specifici di interesse nazionale.
    • Leggi, decreti e norme specifici di interesse europeo.
    • Tutte le condizioni, le prescrizioni tecniche e le norme (CEN, CENELEC, EN, IEC, CEI, UNEL, ISO, UNI, Circolari del Ministero dei Trasporti, Fiche e rapporti UIC e ove applicabili delle istruzioni tecniche Trenitalia) cogenti.
    Tutte le condizioni, le prescrizioni tecniche e le norme richiamate nel presente Capitolato Tecnico Speciale.
    Qualora non vi sia esplicita citazione ad una particolare normativa, dovranno comunque essere presi in considerazione, dove applicabili, le norme di buona tecnica e le disposizioni di legge in vigore.

    Quesito:
    Si conferma che quanto indicato all’art 2 del CTS di gara, “devono essere rispettati, oltre che le indicazioni tecniche del presente CTS, i seguenti documenti e normative di cui si dovrà intendere l’ultimo aggiornamento”, corrisponda agli aggiornamenti in vigore alla data della stipula dell’Accordo Quadro.

    Quesito N.6 – Costo orario manodopera
    Riferimenti:
    All.6 al CTS: “DETERMINAZIONE DEGLI INDICI R.A.M.”
    Punto 12.5.1 del CTS: “La manutenibilità convenzionale dei convogli, mirata a valutare l’onerosità di manutenzione propria dei veicoli offerti, viene calcolata considerando come parametro di riferimento l’indice “µc” (relativo all’intero convoglio), espresso in Euro, rappresentato dalla somma di:
    • costo delle ore di manodopera diretta mediamente gravante su 1000 km di percorrenza, per manutenzione preventiva e correttiva, ad un costo convenzionale della manodopera omnicomprensivo (includente quindi spese generali, utili, oneri per l’incidenza dei periodi di inattività caratteristici delle attività di manutenzione etc.) pari a 25,00 (venticinque) €/ora;
    • costo dei materiali mediamente utilizzati ogni 1000 km di percorrenza, per manutenzione preventiva e correttiva.”

    Quesito:
    Secondo il 12.5.1 del CTS, si deve considerare un costo di 25 €/h per il calcolo dell’indice d manutenibilità, mentre nell’allegato 6 del CTS questo costo è di 40 €/h. Si prega di confermare qual’è il costo da utilizzare per realizzare i relativi calcoli.

    Quesito N.7 – Verifica di conformità
    Riferimenti:

    Art. 9 dello Schema di AQ: “D. Il restante 5 % (cinque per cento) di ImpConv, per tutti i convogli del contratto applicativo, verrà contabilizzato nello stato finale per il calcolo della rata a saldo. Detto importo sarà liquidato a valle della verifica di conformità e previa costituzione di una cauzione o di una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa pari all’importo della medesima rata di saldo maggiorato del tasso di interesse legale applicato per il periodo intercorrente tra la data di emissione del certificato verifica di conformità del contratto applicativo e l’assunzione del carattere di definitività del medesimo.”

    Quesito:
    In relazione all’articolo 9 dello schema dell’Accordo Quadro si chiede di chiarire:
    - Se lo stato finale coincida o meno con il conto finale del singolo contratto applicativo.
    - Se, per singolo contratto, lo stato finale ed il SAF coincidente, debbano comprendere il 5% di cui all’art. 9.
    - Se, per il singolo contratto, lo stato finale e quindi il pagamento dell’ultimo SAF, sia successivo alla prima verifica di conformità annuale utile.
    - Se, nel caso dell’ultimo contratto applicativo, lo stato finale coincida con quello dell’Accordo Quadro, come la verifica di conformità coincida con quella finale.

     


    Risposta quesito 1
    Si comunica che quanto riportato al punto 7.2.2 dello Schema di Accordo Quadro si riferisce a tutto l’accordo quadro; il calcolo dell’eventuale penale verrà effettuato soltanto una volta nell’ambito del I contratto applicativo.

    Risposta quesito 2
    Per la prima richiesta, si specifica che si tratta di due differenti istituti.  La polizza di cui all’art. 4 dello schema di contratto quadro è disciplinata dall’art. 103 comma 7 del codice, applicato in analogia. E’ prestata per la sottoscrizione di ogni contratto applicativo e tutela la stazione appaltante da eventuali danni verificatesi nel corso dell’esecuzione della prestazione.
    Ai sensi dell’art. 15 dello schema di contratto è necessario che l’esecutore costituisca una fidejussione bancaria (garanzia definitiva) al momento della sottoscrizione del contratto di accordo quadro a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dai contratti applicativi (compreso l’obbligo di sottoscriverli) e del risarcimento danni da inadempimento. 
    Per la seconda richiesta, si conferma.  Si rinvia a quanto specificato alla risposta di cui sopra.

    Risposta quesito 3
    Si conferma che, ai sensi dell’art. 15 dello schema di Accordo Quadro, la garanzia definitiva è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione dell’intero accordo quadro, nel limite massimo dell'80 per cento dell'iniziale importo garantito. Il residuo, sarà svincolato alla data di emissione del certificato di verifica di conformità "finale" di cui all'art. 13.3 dello schema di Accordo Quadro che richiama l’art. 102, comma 3, del Codice, come modificato dall'art. 66, comma 1, lett. d) del D. Lgs. n. 56/2017, dell'intero accordo quadro.

    Risposta quesito 4
    Si conferma che si provvederà alla sostituzione dell’Allegato 7 al CTS.

    Risposta quesito 5
    Con ultimo aggiornamento si deve intendere quello in vigore al tempo della pubblicazione del bando di gara.

    Risposta quesito 6
    Si conferma che il costo unitario convenzionale della manodopera di riferimento dei paragrafi 12.5.1 e 12.5.4 del CTS è da intendersi pari a 40 €/h.

    Risposta quesito 7
    Per quanto riguarda le prime due richieste, si informa che, ai sensi dell’art. 9 dello schema di Accordo quadro, “Il restante 5 % (cinque per cento) di ImpConv, per tutti i convogli del contratto applicativo, verrà contabilizzato nello stato finale”, da intendersi anche come conto finale, per il calcolo della rata di saldo del contratto applicativo.
    Per la terza richiesta, si comunica che, ai sensi dell’art. 13.1 dello schema di Accordo quadro, per ogni contratto applicativo saranno effettuate verifiche di conformità con frequenza almeno annuale da parte della Commissione incaricata ai sensi dell’art. 106 comma 6 del Codice e che, pertanto, per ciascun contratto applicativo, l’emissione del conto finale avverrà successivamente alla prima verifica di conformità in corso di esecuzione.
    Per la quarta richiesta, si precisa che per ciascun contratto applicativo sarà redatto il relativo stato finale mentre la verifica di conformità finale dell’intero accordo quadro comprenderà quella dell’ultimo contratto applicativo.

     
    15/07/2021 15:17
  3. 08/07/2021 16:58 - Quesito 1
    Riferimento: Capitolato tecnico speciale Art 1.10- Revisione dei prezzi
    Premessa: Il succitato Art 1.10 prevede che: I prezzi unitari offerti saranno fissi ed invariabili indipendentemente da qualsiasi imprevisto o eventualità, facendosi carico l’Operatore economico di ogni relativo rischio e/o alea, per ogni Contratto applicativo che sarà sottoscritto entro i primi 3 anni di validità dell’Accordo Quadro secondo quanto previsto all’art. 10 dell’Accordo Quadro.
    Quesito: Si richiede alla Committente di confermare che i prezzi unitari offerti saranno soggetti a revisione per ciascun applicativo sottoscritto dopo il terzo anno di validità dell’Accordo Quadro e nel caso affermativo di esplicitare con quale criterio o formula saranno revisionati tali prezzi.

    Quesito 2
    Riferimento: Capitolato tecnico speciale Art 4.18.1.1 Diagnostica da remoto
    Premessa: I’ Art 4.18.1.1 prevede che per tutto il periodo di manutenzione contrattuale debba essere fornito, nell'ambito del contratto, dall’Operatore economico un servizio di Help Desk di supporto alla diagnostica da remoto.
    Quesito: In considerazione del fatto che le attività e le relative responsabilità per la manutenzione contrattuale sono in capo all’Operatore economico e usualmente non prevedono un servizio di Help Desk in favore della Committenza, si chiede di esplicitare con maggior dettaglio le prestazioni attese dal servizio di Help Desk al fine di valutare in modo coerente i costi connessi a tale attività.

    Quesito 3
    Riferimento: Schema di Accordo Quadro Art. 2 - Durata dell’accordo quadro e modalità di esecuzione della fornitura
    Premessa: Lo Schema di Accordo Quadro fissa in modo chiaro la durata di tale Accordo in 8 anni dalla data di sottoscrizione dello stesso. Il terzo capoverso dell’Art. 2 prevede che : Eccezionalmente, in caso di motivate esigenze, Roma Capitale si riserva, con apposita determinazione dirigenziale, ove ritenuto assolutamente funzionale alla realizzazione dell’intervento e nei limiti preventivamente determinati strettamente necessari per concludere le prestazioni, di differire il termine dell’ultimo contratto applicativo e quindi dell’intero accordo quadro.
    Quesito: Si chiede di confermare che la firma dell’ultimo Contratto Applicativo non possa avvenire per nessuna ragione, anche in caso di motivate esigenze, successivamente alla scadenza del Accordo Quadro (8 anni). Si chiede di confermare altresì che le attività di un Contratto Applicativo sottoscritto nei termini previsti possano superare la scadenza di validità dell’Accordo Quadro senza però estendere la validità temporale dell’Accordo Quadro stesso che è fissata ed invariabile in 8 anni.
     


    Risposta quesito 1
    Si ribadisce che la disciplina della revisione dei prezzi prevista all’art. 10 dello Schema di Accordo Quadro è la seguente: “Per gli eventuali contratti applicativi successivi al primo stipulati oltre il predetto termine di tre anni, il corrispettivo potrà essere adeguato su disposizione della Stazione Appaltante in relazione alla variazione dell’indice ISTAT dei costi dei beni al consumo per le famiglie di operai ed impiegati riferito al 30° mese dalla data di sottoscrizione del primo contratto applicativo, qualora i prezzi unitari superino nel complesso la soglia dell’alea contrattuale come determinata dalla legge. I prezzi cosi rivalutati saranno fissi e invariabili per tutta la durata del relativo contratto. (clausola vessatoria)”

    Risposta quesito 2
    Il servizio di Help Desk dovrà essere adeguato alla consistenza della fornitura, assicurando la disponibilità nell’orario di utilizzo giornaliero dei treni.

    Risposta quesito 3
    Si esclude che la firma dell’ultimo Contratto Applicativo possa avvenire successivamente alla scadenza del Accordo Quadro. Per il secondo chiarimento, si ribadisce che quanto riportato all’art. 2 dello Schema di Accordo Quadro.
     
    15/07/2021 15:44
  4. 09/07/2021 15:39 - QUESITO N. 11
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 3.1 – DESCRIZIONE DEI CONVOGLI
    Con riferimento alle dimensioni minime e massime indicate nel Par. 3.1 ed in particolare alla lunghezza complessiva massima del convoglio riferita ai piani di accoppiamento esterni, si richiede che possano essere ammesse lunghezze con tolleranza fino al 10% superiore rispetto a quanto indicato in capitolato per tutte e tre le tipologie di veicoli oggetto della gara.
    Analogamente, si richiede che possa essere ammesso un interperno dei carrelli con tolleranza fino al 15% superiore rispetto a quanto indicato in capitolato per tutte e tre le tipologie di veicoli oggetto della gara.

    QUESITO N. 12
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.2.1.2 – Resistenza della struttura
    Con riferimento al paragrafo in oggetto, con il fine di poter correttamente dimensionare i veicoli ferroviari in funzione del servizio cui dovranno essere adibiti si richiede di voler confermare che quanto descritto nel primo allinea del medesimo articolo a pagina 28 (..“compressione statica di 1000 kN” ..) sia un mero refuso di scrittura.
    In caso contrario i nuovi veicoli ferroviari dovrebbero essere dimensionati con criteri strutturali che li renderebbero eccessivamente pesanti, con il rischio di non poter rispettare i carichi assiali richiesti nel CT. Inoltre i nuovi treni  verrebbero a circolare sulle stesse linee dove sono oggi in servizio veicoli non compatibili con i carichi indicati, comportando in futuro possibili stringenti limitazioni alla circolazione mista delle diverse tipologie.

    QUESITO N. 13
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 3.8 – Compatibilità elettromagnetica
    In nessun caso il funzionamento del convoglio deve essere disturbato dai campi magnetici esterni.
    Reciprocamente, il funzionamento del convoglio non deve perturbare le installazioni.
    Si chiede conferma che la norma di riferimento al riguardo è la Direttiva 2014/30/UE.

    QUESITO N. 14
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 3.8 – Compatibilità elettromagnetica
    Oltre alla piena compatibilità elettromagnetica tutti i componenti elettronici a livello di schede e/o di apparati dovranno essere immuni da disturbi di radiofrequenza e di magnetismo.
    Si chiede conferma che la norma di riferimento al riguardo è la Direttiva 2014/30/UE.

    QUESITO N. 15
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.13.6 – Vetri frontali
    Si chiede conferma che si possa considerare la norma EN15152 per quanto concerne le caratteristiche dei vetri frontali.
    Si chiede di confermare che sia possibile offrire uno sbrinatore a microfili al posto di quello a film.

    QUESITO N. 16
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.13.9 - ATTREZZI DI CABINA DI GUIDA
    Si richiede conferma che il numero di estintori manuali presenti nel rotabile (comprendendo anche le cabine di guida) sia in conformità alla EN45545.

    QUESITO N. 17
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.14.2.1 - CONVERTITORE STATICO
    Si richiede che eventuali utenze elettriche funzionanti a 72 Vdc, possano essere alimentate da convertitori dc/dc dedicati, quindi non direttamente dal convertitore statico degli ausiliari.

    QUESITO N. 18
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.16 - COMPRESSORI E SERBATOI
    Si chiede conferma che siano ammessi anche compressori "oil free" di tipo non rotativo.

    QUESITO N. 19
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.17.2 - CORRENTI ARMONICHE E RILEVATORE
    Si chiede conferma che il rilevatore di armoniche debba intercettare solo la frequenza di 75 Hz.
    Si chiede inoltre conferma che sia accettabile aprire I'IR in luogo dello spegnimento degli azionamenti.

    QUESITO N. 20
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.18.3 - Registratore statico di eventi
    Si richiede di meglio specificare l'esigenza del Committente, al fine di poter valutare eventuali output del sistema SW proprietario in grado di soddisfare il requisito.

    QUESITO N. 21
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.20 - IMPIANTO RADIO-TERRA - TRENO
    Si richiede di confermare che sia possibile attivare la frenatura di emergenza al posto della massima di servizio

    QUESITO N. 22
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.23.3 - Allarme a disposizione dell'utenza
    Si chiede conferma che la segnalazione luminosa è solo esterna.

    QUESITO N. 23
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 9 - SICUREZZA DI MARCIA
    Si chiede conferma che il quadro normativa applicabile è, oltre alla EN50126, anche la EN14363.

    QUESITO N. 24
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 10.4 - UTILIZZAZIONE DEL PROGETTO
    Si chiede conferma che la proprietà intellettuale del progetto rimane nella titolarità del Costruttore, fermo restando che il Committente sarà libero di utilizzare la documentazione fornita per l'espletamento del servizio e delle relative attività di manutenzione.

    QUESITO N. 25
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.17.1 Sicurezza
    Con riferimento al paragrafo in oggetto si richiede di confermare che le apparecchiature di cui al Par. 4.17.1 costituiscano l’unico elemento dedicato al segnalamento e alla sicurezza da fornire integrato con i convogli; altri impianti e/o dispositivi dedicati al segnalamento ed alla sicurezza della marcia dei convogli non sono oggetto di fornitura.

    QUESITO N. 26
    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE, Par. 4.10.3 - SEDILI
    I sedili devono essere in resina poliestere colorata rinforzata con fibra di vetro o, preferibilmente, in acciaio inox A/SI 316 rivestito con materiale lamellare in corrispondenza delle sedute e degli schienali, la struttura deve essere dimensionata per sopportare un carico verticale di 1800 N applicato sul bordo del sedile stesso.
    Si chiede di confermare che i carichi per il dimensionamento della struttura sedile siano quelli indicati nella norna UIC 566 LOADINGS OF COACH BODIES ANO THEIR COMPONENTS, richiamata a sua volta dalla EN 15663, e cioè un carico verticale sul bordo del sedile di +1000 N e - 200 N.


     


    Risposta quesito 11
    Per entrambe le richieste, si comunica che non è consentito derogare alle indicazioni fornite nel CTS.

    Risposta quesito 12
    Si conferma la correttezza di quanto riportato all’articolo 4.2.1.2 del CTS.

    Risposta quesito 13
    Per quanto riguarda le norme di riferimento, si faccia riferimento al contenuto dell’articolo 2 del CTS.

    Risposta quesito 14
    Per quanto riguarda le norme di riferimento, si faccia riferimento al contenuto dell’articolo 2.

    Risposta quesito 15
    Per la richiesta sub 1), per quanto riguarda le norme di riferimento, si faccia riferimento al contenuto dell’articolo 2. Per la richiesta sub 2), si conferma quanto indicato nel CTS.

    Risposta quesito 16
    Si conferma quanto indicato all’art. 4.13.9 del CTS.

    Risposta quesito 17
    I requisiti minimi dei convertitori statici sono esplicitati nell’art. 4.14.2.1 del CTS a cui occorrerà attenersi.

    Risposta quesito 18
    In conformità a quanto prescritto all’art. 4.16 del CTS, i compressori dovranno essere di tipo rotativo.

    Risposta quesito 19
    Per la prima richiesta riguardante il rilevatore di armoniche, l’indicazione della frequenza a 75 Hz deve intendersi quale requisito minimo. Per quanto riguarda la seconda richiesta, si ribadiscono le indicazioni fornite all’art. 4.17.2 del CTS.

    Risposta quesito 20
    Nell’art. 4.18.3 del CTS sono esplicitati i requisiti minimi dell’apparato.

    Risposta quesito 21
    L’impianto radio-terra-treno dell’art. 4.20 del CTS non prevede alcun tipo di frenatura.

    Risposta quesito 22
    Ai sensi dell’art. 4.23.3 del CTS e delle norme applicabili, la segnalazione luminosa deve essere posta sia all’esterno di ogni veicolo, sia all’interno della cabina di guida.

    Risposta quesito 23
    Per quanto riguarda le norme di riferimento, si faccia riferimento al contenuto dell’articolo 2.

    Risposta quesito 24
    Si confermano i contenuti dell’art. 10.4 del CTS.

    Risposta quesito 25
    Tutti gli impianti e/o dispositivi oggetto di fornitura integrata con i convogli sono chiaramente individuati nel CTS.

    Risposta quesito 26
    Si confermano le indicazioni fornite nell’art. 4.10.3 del CTS.

     
    15/07/2021 16:00
  5. 12/07/2021 16:24 -
    Quesito N.8 – Svincolo della garanzia definitiva
    Riferimenti: Art. 13.1 dello Schema di Accordo Quadro:
    “Successivamente all’emissione del certificato di verifica di conformità di ciascun contratto applicativo si procede al pagamento del saldo delle prestazioni eseguite e allo svincolo, pro quota di ciascun contratto applicativo, in proporzione all’importo complessivo presunto dell’accordo quadro, della cauzione prestata dall’operatore economico a garanzia del mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni dedotte in ciascun contratto applicativo. “
    Quesito:
    Posto che la cauzione definitiva dell’Accordo Quadro è prestata “a garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni dei contratti applicativi derivanti dal relativo contratto di accordo quadro, compreso l’obbligo di sottoscrivere i successivi eventuali contratti applicativi che l’Amministrazione si determinerà eventualmente a contrarre e del risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse” come indicato nell’art.15 dello Schema di Accordo Quadro, si prega di chiarire come sarà gestito lo svincolo della garanzia definitiva in caso di eventuali ordini aggiuntivi al 30° treno fino alla concorrenza del quinto d’obbligo.

    Quesito N. 9 – Reintegro della garanzia definitiva
    Riferimenti: Art. 15 dello Schema di Accordo Quadro:
    “Roma Capitale può richiedere al soggetto aggiudicatario la reintegrazione della garanzia ove questa sia venuta meno in tutto o in parte; in caso di inottemperanza, la reintegrazione si effettua a valere sui ratei di prezzo da corrispondere all'operatore economico.“
    Quesito:
    Si prega di confermare che con il termine “reintegrazione della garanzia” si intende riferirsi all’importo della cauzione a misura dell'avanzamento dell'esecuzione dell’intero Accordo Quadro, ossia all’importo iniziale della cauzione decurtato delle eventuali quote già svincolate in funzione dello stato di avanzamento dei singoli contratti applicativi in essere.

    Quesito N.  10 – Revisione dei prezzi
    Riferimenti: Art. 10 dello Schema di Accordo Quadro:
    “Per gli eventuali contratti applicativi successivi al primo stipulati oltre il predetto termine di tre anni, il corrispettivo potrà essere adeguato su disposizione della Stazione Appaltante in relazione alla variazione dell’indice ISTAT dei costi dei beni al consumo per le famiglie di operai ed impiegati riferito al 30°mese dalla data di sottoscrizione del primo contratto applicativo, qualora i prezzi unitari superino nel complesso la soglia dell’alea contrattuale come determinata dalla legge. I prezzi cosi rivalutati saranno fissi e invariabili per tutta la durata del relativo contratto. (clausola vessatoria)”
    Quesito:
    Si prega di indicare i riferimenti di legge che definiscono il livello di alea contrattuale.
    Inoltre, posto che l’Accordo Quadro non prevede la contestuale sottoscrizione del primo contratto applicativo, si prega di confermare che l’adeguamento ISTAT previsto all’art. 10 sia da riferirsi al 30° mese dalla data di sottoscrizione dell’Accordo Quadro.

     


    Risposta quesito 8
    Ai sensi dell’art. 106 co. 12 del codice appalti, nel caso si renda necessario un aumento o una diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell’importo del contratto, l’appaltatore può imporre all’esecutore l’esecuzione alle stesse condizioni previste nel contratto originario.
    Ai sensi dell’art. 15 la garanzia è progressivamente svincolata a misura dell’avanzamento dell’esecuzione. Lo svincolo integrale della garanzia definitiva avverrà solo in seguito all’emissione del certificato di verifica di conformità finale.

    Risposta quesito 9
    Si conferma. Il reintegro si riferisce all’importo iniziale della cauzione decurtato delle eventuali quote già svincolate a misura dell’avanzamento dell’esecuzione dell’intero accordo quadro.

    Risposta quesito 10
    Per la prima richiesta, l’art. 106 comma 1 lettera a) del codice degli appalti prevede la possibilità di inserire clausole che possano comprendere la revisione dei prezzi. Lo stesso articolo richiama il comma 511 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015 n. 208. Per la seconda richiesta, si conferma quanto previsto all’art. 10 dello schema di contratto quadro, con il quale si dispone che l’adeguamento dei prezzi in relazione agli indici Istat è riferito al 30° mese dalla data di sottoscrizione del primo contratto applicativo.
     
    15/07/2021 16:07
  6. 16/07/2021 13:49 - DISCIPLINARE DI GARA (DG)
    Quesito N°1. : Capacità tecnica professionale
    Riferimento : DG §7.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE
    c) Esecuzione negli ultimi tre anni delle seguenti forniture analoghe
    Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando forniture analoghe a convogli metro-ferroviari, di importo complessivo non inferiore ad 250.000.000,00 IVA esclusa;
    RICHIESTA:
    Considerato che il fatturato minimo dell’ultimo triennio vale ai fini della comprova del c.d. requisito economico finanziario (cfr. Art. 84, comma 4, lett. a) del d.lgs. 50/2016), si chiede se il requisito di cui al paragrafo 7.3, lett. c) del Disciplinare di gara secondo cui “Il concorrente deve avere eseguito nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando forniture analoghe a convogli metro ferroviari, di importo complessivo non inferiore ad €. 250.000.000,00 IVA esclusa”, possa essere provato, cosi come d’altra parte previsto dal precedente paragrafo 7.2 (Requisiti di capacità economica finanziaria) del medesimo Disciplinare, alla stregua dell’Art. 86, co. 4, Cod. Appalti.

    Quesito N°2. : Capacità tecnica professionale
    Riferimento : DG §7.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE
    c) Esecuzione negli ultimi tre anni delle seguenti forniture analoghe
    Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando forniture analoghe a convogli metro-ferroviari, di importo complessivo non inferiore ad 250.000.000,00 IVA esclusa;
    • La comprova del requisito, è fornita secondo le disposizioni di cui all’art. 86 e all’allegato XVII parte II, del Codice.
    • In caso di forniture prestate a favore di pubbliche amministrazioni o enti pubblici mediante una delle seguenti modalità:
    • originale o copia conforme dei certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione sottoscritti digitalmente ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii. In caso di forniture prestate a favore di committenti privati, mediante una delle seguenti modalità - originale o copia autentica dei certificati rilasciati dal committente privato, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione sottoscritti digitalmente ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii.;
    • dichiarazioni di privati ovvero fatture e/o contratti per forniture prestate a favore di questi ultimi, sottoscritti digitalmente ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii.
     
    RICHIESTA:
    Ai fini della comprova del requisito di cui all’art. 7.3 lettera C del Disciplinare di Gara, si chiede di confermare che sia possibile fornire le fatture quietanziate emesse verso stazioni appaltanti pubbliche e/o private per forniture analoghe a convogli metro ferroviari.

    Quesito N°3. : Capacità tecnica professionale
    Riferimento : DG §7.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE e Risposta quesito N.2
    c) Esecuzione negli ultimi tre anni delle seguenti forniture analoghe
    Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando forniture analoghe a convogli metro-ferroviari, di importo complessivo non inferiore ad 250.000.000,00 IVA esclusa;
    RICHIESTA:
    Con riferimento alla risposta al quesito N.2, si chiede di confermare se ai fini della dimostrazione del possedimento dei requisiti di capacità tecnica e professionale sia possibile includere nei rotabili ferroviari anche quelli per il trasporto merci.
     
     
    Quesito N°4.. : Capacità tecnica professionale
    Riferimento : DG §3. Oggetto dell’Accordo Quadro
                                Modello di Offerta Economica
                                CTS §1.3 Importo complessivo


    Tabella n. 1 – Importi dell’accordo quadro
    n. Descrizione servizi/beni CPV P (principale)
    S (secondaria)
    Importo
    1 Progettazione, costruzione e fornitura di n. 23 convogli da adibire al servizio di trasporto pubblico sulla Linea B-B1 della metropolitana di Roma, e di n. 7 convogli da adibire al servizio di trasporto pubblico sulla Linea A della metropolitana di Roma, comprensiva di 3 anni di manutenzione full service 34620000-9
    50222000-7
    P
    P



    € 240.519.810,00
     
     
    2 Fornitura dei materiali di scorta per atti vandalici ed incidenti 34631000-9 S
    € 12.043.062,11
         Importo a base di gara soggetto a ribasso     € 252.562.872,11


    L’importo stimato di ciascun convoglio (soggetto a ribasso) è pari ad € 8.017.327,00 al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, ed è comprensivo di 3 anni di manutenzione full service.
    Modello di Offerta Economica
    "Istruzioni per la compilazione: Il concorrente deve riportare:
    a) il ribasso unico percentuale, offerto in cifre, da applicare all’importo a base di gara, (all'elenco Ricambi di cui all'allegato 7 e all'importo di ciascun convoglio) al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze. Verranno prese in considerazione fino a tre cifre decimali.

    RICHIESTA:
    Si chiede di confermare che l’importo totale a base di gara soggetto a ribasso sia quello riportato nella Tabella N.1 del Disciplinare e tabella 1.3.1 del Capitolato Tecnico Speciale e cioè €252.562.872,11, equivalente alla somma dei punti 1) e 2) della Tabella 1 del DG e che quindi tale ribasso non comprende l’elenco ricambi di cui all.7 del CTS, come riportato nel modello di offerta economica.
    Si chiede inoltre di confermare che quando si fa riferimento nel DG e nel CTS a “L’importo stimato di ciascun convoglio (soggetto a ribasso) è pari ad € 8.017.327,00 al netto di Iva” si deve intendere come quota parte del calcolo del ribasso in quanto anche la fornitura dei materiali di scorta per atti vandalici ed incidenti (CPV 34631000-9) è soggetta al medesimo ribasso proposto dagli offerenti nel modello di offerta economica allegato al bando di gara.


    CAPITOLATO TECNICO SPECIALE (CTS)
    Quesito N°5. : Norme applicabili
    Riferimento: CTS §2. NORMATIVA TECNICA
    Devono essere rispettati, oltre che le indicazioni tecniche del presente CTS, i seguenti documenti e normative di cui si dovrà intendere l’ultimo aggiornamento:
    • Leggi, decreti e norme specifici di interesse nazionale.
    • Leggi, decreti e norme specifici di interesse europeo.
    …..
    Inoltre dovranno essere rispettate le: 
    • altre prescrizioni degli organi tutori relativi alla fornitura del materiale rotabile;
    • norme del decreto del Presidente della Repubblica 11.07.1980 n. 753;
    • circolari applicative della D.G.M.C.T.C. (in particolare le circolari n. 201 del 16.09.1983 e n. 244 del 02.05.1985);
    RICHIESTA:
    Poiché la normativa vigente relativa ai rotabili delle metropolitane è la UNI11378:2017 (EC 1-2018) e le norme ivi richiamate, si chiede conferma del fatto che la Circolare Ministeriale D.G.M.C.T.C. n.201/1983 sia applicabile solamente per gli eventuali aspetti non trattati dalla UNI11378:2017 (EC 1-2018).

    Quesito N°6. : Posti a sedere
    Riferimento: CTS § 3.1 – DESCRIZIONE DEI CONVOGLI
    ..- posti a sedere: numero minimo 200, considerando una larghezza del sedile non inferiore a 450 mm;
    RICHIESTA:
    Si chiede di conferma che nel conteggio complessivo dei posti a sedere possano essere considerati eventuali sedili ribaltabili, di pari comfort a quelli fissi, installati in corrispondenza delle postazioni destinate alle persone a mobilità ridotta con carrozzina.


    Quesito N°7. : Sistema di guida autonoma
    Riferimento: CTS § 3.1 – DESCRIZIONE DEI CONVOGLI
    Le caratteristiche principali dei nuovi convogli devono essere le seguenti:
    …omissis…
    predisposizione per la guida integralmente automatica, con presenziamento del macchinista.(ATO, IAC, DAB).

    RICHIESTA:
    Al fine di consentire una adeguata comparazione sul piano tecnico ed economico delle offerte da richiedere ai fornitori, si richiede di fornire le necessarie informazioni riguardo le interfacce (es. alimentazione, comunicazione, installazione, ...) e i componenti (es. armadi, rack, monitor di cabina, apparati e sistemi di telecomunicazione, ...) del sistema ATO per cui è richiesta la predisposizione per la guida automatica.

    Quesito N°8. : Norme applicabili
    Riferimento: CTS §3.6. SAGOMA LIMITE
    I convogli non devono produrre, in tutte le condizioni di esercizio, maggiori ingombri rispetto a quelli prodotti dai veicoli esistenti, a meno di lievi scostamenti, la cui compatibilità con le linee, i depositi e gli altri impianti, nonché con le normative in vigore sia esaurientemente dimostrata in fase di progettazione definitiva.
    Al riguardo si allegano i figurini dei convogli su di esse circolanti (Allegato n. 2).
    I convogli, a prescindere dalla linea di destinazione, dovranno essere perfettamente interoperabili sulle linee A e B-B1, sia per quanto riguarda le dimensioni che gli ingombri dinamici.
    Deve essere studiata e verificata la circolabilità dei convogli, includendo negli studi e nelle verifiche anche i relativi depositi–officine e le attrezzature di manutenzione.
    Devono in ogni caso essere rispettate per quanto applicabili, le norme UNI 7360:2010 e UNI 7361:2010 e UNI 7508:1996.(…).
    RICHIESTA:
    La UNI 7360 richiede di rappresentare graficamente, sulla base degli spostamenti massimi indicati in UNI 7361:
    1. La Sagoma cinematica
    2. La Sagoma Limite del veicolo
    3. La distanza rispetto agli ostacoli fissi
    Per finalizzare le verifiche sopra citate si richiede cortesemente di fornire la documentazione seguente:
    • File in formato CAD dei disegni di cui all’Allegato N. 2, per eseguire un confronto grafico con gli ingombri del treno di riferimento;
    • I PMO (Profilo Minimo degli Ostacoli) della linea, per eseguire verifiche in accordo a UNI 7360;
    • Sezioni più rappresentative dei tunnel della linea.
    • Figurini quotati, comprensivi di sezioni trasversali e disegni dei carrelli con indicate le posizioni dei finecorsa delle sospensioni, le corse delle sospensioni, relativi ai veicoli tipo MB100/M300 in servizio sulla linea B-B1, al fine di poterne quantificare gli ingombri, in accordo alle norme UNI 7360:2010 e UNI 7361:2010 (nell’Allegato 2 al CTS sono presenti i dati relativi solo ai veicoli tipo MA300 e MB400).

    Quesito N°9. : Ceppi pulitori
    Riferimento: CTS §4.3 CARRELLI - CTS §4.3.1 CARATTERISTICHE GENERALI

    Tutte le ruote devono essere provviste di parafango e di ceppi pulitori.
    RICHIESTA:
    L’installazione dei ceppi pulitori è rara nei moderni rotabili realizzati in accordo allo stato dell’arte, infatti i ceppi pulitori aumentano l’usura delle ruote e, conseguentemente, ne riducono la vita utile così influendo negativamente sulla disponibilità della flotta.
    Inoltre, la presenza del sistema antipattinante d’ultima generazione, selettivo a livello di singola sala, che ottimizza lo sfruttamento dell’aderenza in tutte le condizioni di frenatura, rende minimo l’effettivo contributo alle prestazioni del freno dato dai ceppi pulitori, se comparato alla complessità ed al peso aggiuntivi.
    Per quanto sopra si chiede di confermare che è possibile presentare proposte senza i ceppi pulitori.

    Quesito N°10. : Diametro ruote
    Riferimento: CTS, § 4.3.2.1 – RUOTE ED ASSILI
    Le ruote dovranno essere prodotte e collaudate in acciaio di tipo R7 secondo le norme UNI EN 13262 e EN 13979-1, utilizzando il profilo a norma UNI 5376 ed il diametro a nuovo di 840 mm con la possibilità di 60 mm di usura.
    RICHIESTA:
    Si chiede se possa essere ammesso l’uso di ruote in acciaio di tipo ER7 realizzate in accordo alle norme EN 13262 e EN 13979-1, utilizzando il profilo a norma UNI 5376 ed il diametro a nuovo di 820 mm con possibilità di 60 mm di usura.

    Quesito N°11. : Ungibordo
    Riferimento: CTS §4.3 CARRELLI - CTS §4.3.2.8 Ungibordo
    Per ogni convoglio, almeno 16 sale devono essere dotate di un dispositivo di lubrificazione solido a stick del bordino.

    RICHIESTA:
    Stante che le sale soggette alle maggiori forze di guida e quindi che risentono maggiormente della tribologia del contatto ruota rotaia sono le sale di estremità di ogni elemento del rotabile (veicolo), si chiede di confermare che è possibile presentare proposte tecniche in cui il numero di sale con dispositivi di lubrificazione solido a stick sia minore di 16, ma in ogni caso siano presenti almeno sulle sale di estremità di ogni elemento (veicolo), ovvero un minimo di 12 sale con dispositivo di lubrificazione.

    Quesito N°12. : Prestazioni
    Riferimento: CTS §4.6.1 – Prestazioni

    Nell’ambito del progetto definitivo deve essere presentata una serie di diagrammi di marcia relativi alle linee “A” e “B-B1” da cui risulti che i convogli siano pienamente in grado di poter assicurare i tempi di percorrenza richiesti.
    Devono inoltre essere presentati specifici elaborati per dimostrare le prestazioni dei convogli nelle diverse condizioni degradate.
    Nei diagrammi deve essere considerata una velocità massima di esercizio pari a 80 km/h. Il convoglio, a carico massimo, deve garantire, inoltre, una velocità commerciale non inferiore a 30 km/h, su una tratta piana e rettilinea, lunga 600 m, considerando tempi di fermata di 20 secondi; anche questa prestazione deve essere descritta, dimostrata e documentata nel progetto definitivo.
    Tutte le verifiche e diagrammi sopra richiesti, devono essere oggetto di una relazione di calcolo dettagliata, da presentare nel progetto definitivo (elaborato n. 11 di cui al punto 10.2.2).
    RICHIESTA:
    Al fine di poter realizzare i diagrammi di marcia richiesti all'art. 4.6.1 del Capitolato Tecnico si chiede di voler fornire (se disponibili) il massimo valore di sopraelevazione ed il massimo valore di accelerazione non compensata.




    Quesito N°13. : Specchietti retrovisori
    Riferimento: CTS § 4.13.1 Principi generali

    All’esterno di ogni cabina devono essere installati:
    • uno specchio retrovisore per ciascun lato, regolabile elettricamente e provvisto di dispositivo di riscaldamento per lo sbrinamento;
    RICHIESTA:
    Si chiede di confermare che è possibile installare videocamere per la visione laterale con rimando ai monitor di banco in luogo degli specchi retrovisori. Questa soluzione, oltre a garantire la medesima funzionalità degli specchietti, consentirebbe una migliore visibilità al conduttore e minori ingombri esterni al veicolo. Tale soluzione è anche contemplata in ambito ferroviario dall’Allegato 4 del decreto ANSF 1 /2019 al par. 3.10.1.5.2 Visuale posteriore e laterale

    Quesito N°14. : Sedili
    Riferimento: CTS § 4.10.3 SEDILI
    I sedili devono essere in resina poliestere colorata rinforzata con fibra di vetro o, preferibilmente, in acciaio inox AISI 316 rivestito con materiale lamellare in corrispondenza delle sedute e degli schienali, la struttura deve essere dimensionata per sopportare un carico verticale di 1800 N applicato sul bordo del sedile stesso.
    RICHIESTA:
    Si chiede di confermare che i carichi per il dimensionamento della struttura sedile siano quelli indicati nella norna UIC 566 LOADINGS OF COACH BODIES AND THEIR COMPONENTS richiamata a sua volta dalla EN 15663.
    La norma citata indica un carico verticale sul bordo del sedile di +1000 N e – 1200N, che è inferiore al valore di capitolato (1800 N).

    Quesito N°15. : PREDISPOSIZIONE PER GUIDA AUTOMATICA
    Riferimento: CTS § 4.19 – DAB, IAC E PREDISPOSIZIONE PER GUIDA AUTOMATICA
    I veicoli devono essere predisposti per una facile successiva installazione di tutte le apparecchiature occorrenti per attivare i sistemi di arresto al bersaglio, inversione automatica al capolinea e il sistema di guida automatica….
    RICHIESTA:
    Si chiede di confermare che la norma di riferimento per il futuro sistema a guida automatica è la EN IEC 62290 e, pertanto, di voler specificare il livello di automazione (GoA) richiesto al sistema per la guida automatica secondo quanto definito nella Parte 1 §4.1 della norma stessa.
    Si chiede altresì di voler specificare il livello di SIL associato alle seguenti interfacce funzionali del convoglio (Rolling Stock) con il sistema di gestione e controllo (UGMTS) identificate nella EN 62290 – Parte 1 Figura 3 con riferimento al livello di automazione richiesto in un eventuale successivo upgrade a guida automatica:
    • Porte, propulsione, Freno, Accoppiatori
    • Interfacce Uomo-Macchina (Monitor HMI)
    • Dispositivi rilevamento ostacoli, svio, antincendio
    • Dispositivi rilevamento distanza banchina-soglia e gradini mobili
    • Maniglie e dispositivi di allarme passeggeri
    • Altre interfacce verso gli equipaggiamenti (e.s. Illuminazione, HVAC, batteria)
    • Diagnostica treno (per manutenzione)
    • Stato treno
    • Sistema di bigliettazione

    Quesito N°16. : Impianto ATP
    Riferimento: CTS §4.21 Impianto ATP
    ….
    Per la definizione delle caratteristiche dell’impianto si deve fare riferimento alle specifiche tecniche del relativo impianto di terra, descritte nell’Allegato n. 1 al presente CTS.
    RICHIESTA:
    Stante che le informazioni contenute nell’Allegato 1 al CTS richiamato al par. 4.2.1 Impianto ATP non consentono di effettuare una corretta valutazione tecnica/economica del sistema di bordo, si richiede di fornire le informazioni mancanti, ovvero una Specifica di Sistema che consenta a fornitori specializzati di tali sistemi di preparare un’offerta che assicuri l’interfaccia del sistema di bordo con il sistema di terra della Stazione Appaltante.

    Quesito N°17. : Impianto TWC
    Riferimento: CTS §4.22 Impianto TWC

    Per la definizione delle caratteristiche che deve avere tale impianto si deve fare riferimento alle specifiche tecniche del relativo impianto di terra, descritto nell’Allegato n. 1 al presente CTS.
    RICHIESTA:
    Stante che le informazioni contenute nell’Allegato 1 al CTS richiamato al par. 4.2.2 Impianto TWC non consentono di effettuare una corretta valutazione tecnica/economica del sistema di bordo, si richiede di voler fornire le informazioni mancanti, ovvero una Specifica di Sistema che consenta a fornitori specializzati di tali sistemi di preparare un’offerta che assicuri l’interfaccia del sistema di bordo con il sistema di terra della Stazione Appaltante.


    Quesito N°18. : Sistema integrato per il risparmio energetico
    Riferimento: CTS § 4.23.7 – SISTEMA INTEGRATO PER IL RISPARMIO ENERGETICO
    Il sistema deve inoltre:
    • poter gestire in maniera automatica e trasparente per il personale di condotta, le fasi di accelerazione e decelerazione elettrodinamica del convoglio, al fine di minimizzare gli assorbimenti di potenza elettrica dalla linea di contatto e massimizzare invece la potenza elettrica inviata alla catenaria grazie alla frenatura a recupero.

    RICHIESTA:
    Al fine di garantire la fornitura di materiale rotabile in grado di soddisfare il requisito di un sistema integrato di risparmio di energia, è possibile fornire un Sistema di Ausilio alla guida al personale di condotta, in grado di supportarlo per una guida più fluida ed efficiente dal punto di vista energetico. Il sistema calcola i profili di velocità ottimali in tempo reale e visualizza continuamente raccomandazioni sulla velocità e informazioni sulla posizione e l'orario attuali del treno. Seguendo queste raccomandazioni il personale di condotta può ridurre attivamente il consumo di energia durante il viaggio. Allo stato dell'arte, non è possibile fornire un sistema "in grado di gestire in maniera automatica e trasparente per il personale di condotta, le fasi di accelerazione e decelerazione elettrodinamica del convoglio", in quanto tali sistemi di guida Automatica per sistemi ferroviari sono correntemente in fase prototipale non ancora conclusa. Inoltre, come ampiamente discusso anche in convegni di settore, futuri sistemi "in grado di gestire in maniera automatica e trasparente per il personale di condotta, le fasi di accelerazione e decelerazione elettrodinamica del convoglio" necessiteranno di interventi anche lato infrastruttura nonché l'inibizione alla circolazione promiscua di veicoli esistenti privi della tecnologia in argomento. Si chiede conferma che il requisito sia da ritenersi soddisfatto con la fornitura di sistemi di ausilio alla guida al personale di condotta che non prevedano automatismi per le fasi di accelerazioni e frenatura.

    Quesito N°19. : Qualità di marcia
    Riferimento: CTS §8.3.2 QUALITÀ DI MARCIA
    Il gradiente di accelerazione longitudinale (jerk) deve essere non maggiore di 1,1 m/s3.
    Il rispetto dei livelli di accelerazione e di gradiente di accelerazione deve essere conseguito tramite una scelta adeguata delle sospensioni del carrello e delle caratteristiche vibratorie della cassa.
    In frenatura le decelerazioni istantanee massime e i valori massimi di jerk devono essere conformi alla UNI 13452-1. 
    Il gradiente di accelerazione trasversale deve essere non maggiore di 0,8 m/s3
    RICHIESTA:
    Al fine di garantire i livelli di prestazioni, qualità di marcia e comfort, si chiede di voler fornire il massimo valore di soprelevazione ed il massimo valore di accelerazione trasversale non compensata nelle due linee A e B-B1.

    Quesito N°20. : Sicurezza di marcia
    Riferimento: CTS §9 – SICUREZZA DI MARCIA
    L’Operatore economico deve condurre, parallelamente alla progettazione costruttiva del convoglio, un accurato studio della sicurezza di marcia, in conformità alla norma CEI EN 50126…
    RICHIESTA:
    Si chiede di confermare che lo studio della sicurezza di marcia in conformità alla norma EN 50126 non sia da intendersi limitato agli aspetti disciplinati dalla norma EN14363, ma sia piuttosto da intendersi come una analisi dei pericoli afferenti all’esercizio e manutenzione del convoglio in senso generale. Si chiede inoltre se, nell’ambito del processo di messa in servizio, sia richiesta una valutazione indipendente da parte di un ISA (Independent Safety Assessor) dell’analisi e della valutazione dei rischi per l’intero convoglio o se, in accordo alle prescrizioni vigenti in materia, la valutazione indipendente sia limitata al sistema di segnalamento o agli apparati elettronici di sicurezza per i quali il Capitolato Tecnico specifica un livello di SIL.

    Quesito N°21.
    Riferimento: CTS § 12.4.1 Affidabilità dell’intero convoglio - 12.4.1.1 Definizione
    • arresto di un convoglio in linea e successiva ripresa della marcia con un ritardo superiore a 5 minuti;            
    RICHIESTA
    Si chiede conferma che il ritardo di 5 minuti si riferisce rispetto all'orario previsto di arrivo al capolinea.

    Quesito N°22. : Affidabilità dei principali componenti
    Riferimento: CTS § 12.4.2.2 – Obiettivo

    RICHIESTA:
    Si chiede di confermare se i valori di MDBF presentati in tabella per componenti singoli siano calcolati come rapporto tra il numero di avarie totali sul componente ed i km accumulati dalla popolazione del componente stesso sull’intera flotta, con la seguente formula (ovvero considerando il rateo kilometrico di guasto di ciascun riduttore normalizzato sulla percorrenza media di ciascun componente e non dell’intero convoglio):
    1/(N avarie | ∑ treno i-esimo km x n° componenti)
    Dove
    N avarie = totale avarie del componente rilevate sulla flotta
    km x n° componenti = totale km percorsi dal treno i-esimo x numero di componenti su singolo treno
    In caso contrario si chiede di voler esplicitare la formula di calcolo degli MDBF dei componenti nei seguenti casi:
    1. quando il MDBF è specificato per l’intero convoglio
    2. quando il MDBF è specificato per singolo componente
    Infatti qualora non sia applicata la formula sopra riportata, i valori di MDBF specificati in tabella per singolo componente (quali ad esempio riduttore o motore di trazione), considerando il profilo di missione, appaiono maggiori della vita utile del convoglio rendendo non ammissibile alcun guasto (ad esempio per il riduttore si tratterebbe di un MTBF di 75anni).
    Si osserva inoltre che in altri capitolati per convogli simili dalla stessa committenza il MDBF minimo dell’elemento riduttore era stato fissato in 2.500.000 km.

    Quesito N°23. : Periodo di rilevamento e durata garanzia
    Riferimento: CTS
    §12 STANDARD RAM DI FORNITURA
    Il rilevamento dei parametri R.A.M. sarà eseguito su tutti i convogli via via consegnati e immessi in servizio, a partire dalla fine del terzo mese dalle relative date di immissione in servizio, fino al raggiungimento di una percorrenza complessiva di tutto il parco di 1.500.000 kmxconvoglio, ottenuta dalla somma delle percorrenze di ogni singolo convoglio.
    § 12.2 – Periodo di rilevamento
    Se al termine del periodo di rilevamento il parametro “α“ non rispetterà il valore contrattuale offerto dall’Operatore economico, si darà luogo automaticamente ad un prolungamento della garanzia sull’intera fornitura. In questo caso, lo stesso calcolo si effettuerà ogni 2 mesi sugli ultimi 12 mesi, fino al raggiungimento del valore richiesto.
    13.1 GARANZIA GENERALE
    La garanzia generale sui convogli forniti è fissata pari al periodo di manutenzione contrattuale decorrerà dalla data di consegna di ciascun convoglio e avrà termine allo scadere del terzo anno a partire dalla data di immissione in esercizio di ciascun convoglio, a meno di offerta migliorativa in fase di gara e a meno di riserve.
    13.2 FINE GARANZIA E GARANZIE PARTICOLARI
    Il periodo di garanzia è considerato concluso se il materiale rotabile rispetterà gli obiettivi R.A.M. di cui al precedente art. 12 e se il Committente non avrà effettuato riserva di garanzia, prima della scadenza del termine di validità della garanzia generale.
    RICHIESTA:
    Premesso che il Contratto Quadro prevede 3 anni di manutenzione full service (Art.3 Disciplinare di gara) e che la Garanzia Generale dei veicoli (CTS §13.2 Garanzia Generale) equivale al periodo di manutenzione contrattuale e cioè 3 anni per ciascun convoglio, si chiede di confermare che il periodo di rilevamento degli indici RAM, coincidente con l’uscita di garanzia dei convogli, per quanto attiene alla percorrenza complessiva di tutto il parco di 1.500.000 km è da considerarsi come il risultato della somma delle percorrenze di ogni singolo convoglio di ciascun Contratto Applicativo in base al profilo di missione specificato nel CTS.
    A titolo esemplificativo, per il primo Contratto Applicativo di 14 treni, come si evince dalla tabella sotto riportata, la somma della percorrenza di ogni singolo convoglio per un totale di 1.500.000 km verrebbe raggiunta entro il periodo Contrattuale di Garanzia e di Manutenzione Full Service.:
     
    Km anno  100.000,00  
    Km/mese 8.333,33
    Prog . mese 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19
    Consegne treni/mese 1 0 1 1 2 2 2 2 2 1                  
    N° treni cumulati/mese 1 1 2 3 5 7 9 11 13 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14
     
    Percorrenza Km/mese 8333,33 8333,33 16666,67 25000,00 41666,67 58333,33 75000,00 91666,67 108333,33 116666,67 116666,67 116666,67 116666,67 116666,67 116666,67 116666,67 116666,67 116666,67 116666,67
    Percorrenza Km/flotta    16.666,67 33.333,33 58.333,33 100.000,00 158.333,33 233.333,33 325.000,00 433.333,33 550.000,00 666.667,67 783.333,33 900.000,00 1.016.666,67 1.133.333,33 1.250.000,00 1.366.666,37 1.483.333,33 1.600.000,00


    Si chiede quindi di confermare che la percorrenza per il periodo di rilevamento RAM non è da considerarsi di 1.500.000 km*convoglio, ma come il risultato della somma delle percorrenze di ogni singolo convoglio fino al raggiungimento di una percorrenza di flotta di 1.500.00 km, in coerenza con la Durata della Garanzia Generale e dei termini di Manutenzione Full Service contrattuale.
    Si chiede inoltre di confermare che i treni in fornitura con il secondo Contratto Applicativo, ai fini del monitoraggio degli indici RAM e dell’uscita di garanzia costituiranno flotta campione indipendente dai treni forniti con il primo Contratto Applicativo.

    In considerazione di quanto sopra esposto e della necessità di disporre del tempo necessario per  poter formulare l’offerta tecnico ed economica tenendo conto delle risposte ai chiarimenti e della documentazione integrativa richiesta impattante le valutazioni utili alla preparazione dell’offerta, si chiede sin d’ora che Codesta Spett.le Stazione Appaltante voglia concedere una proroga di due mesi del termine perentorio per la presentazione dell’offerta come richiesta dal Disciplinare di gara (Art13. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA E SOTTOSCRIZIONE DEI DOCUMENTI DI GARA) rispetto alla data del 27/07/2021.
     


    Risposte
    Risposta quesito 1
    Si ribadisce quanto indicato nel disciplinare, paragrafo 7.3 lett. c).


    Risposta quesito 2
    Si conferma che è possibile fornire le fatture quietanziate emesse verso stazioni appaltanti pubbliche e/o private per forniture analoghe a convogli metro ferroviari.


    Riposta quesito 3
    No, non è possibile


    Risposta quesito 4
    L’importo totale a base di gara soggetto a ribasso è quello riportato nella Tabella n. 1 del Disciplinare di Gara, dato dalla somma dei punti nn. 1 e 2, e pari a € 252.562.872,11.
    I beni di cui al punto n. 2 della suddetta tabella, del valore complessivo di € 12.043.062,11, corrispondono a quelli dell’Elenco ricambi (Allegato 7 del CTS), nella versione pubblicata in data 23.7.2021, e quindi soggetti anch’essi a ribasso, nella medesima percentuale dei beni di cui al punto 1.Nel modello di offerta economica, l’operatore economico dovrà indicare il ribasso percentuale unico da applicare all’importo complessivo posto a base di gara. Il modello di offerta economica predisposto calcola, inoltre, l’importo di ciascun convoglio al netto del predetto ribasso offerto.


    Risposta quesito 5
    In base al principio della gerarchia delle fonti, le circolari ministeriali sono prevalenti sulle norme UNI. Occorre seguire, in ogni caso, le indicazioni fornite nella descrizione dei vari capitoli del CTS.

    Risposta quesito 6
    Si rappresenta che i posti a sedere devono avere le caratteristiche descritte al capitolo 4.10.3 del CTS e, pertanto, eventuali sedili ribaltabili potranno essere ammessi solo in aggiunta al numero minimo di posti a sedere pari a 200.


    Risposta quesito 7
    Tutte le informazioni sono fornite nel capitolo 4.19 del CTS.


    Risposta quesito 8
    Si ritiene che la documentazione fornita sia sufficiente alla formulazione dell’offerta; come previsto dal CTS, articolo 3.6, ulteriori approfondimenti dovranno essere prodotti in fase di progettazione definitiva.


    Risposta quesito 9
    Si conferma quanto previsto al capitolo 4.3.1 del CTS.


    Risposta quesito 10
    Si conferma quanto previsto al capitolo 4.3.2.1 del CTS.


    Risposta quesito 11
    Si conferma quanto previsto al capitolo 4.3. del CTS.


    Risposta quesito 12
    Il massimo valore di sopraelevazione è pari a:
    - linea A: 150 mm
    - linea B/B1: 160 mm.
    Il massimo valore di accelerazione non compensata è pari a:
    - linee A e B/B1: 0,9 m/ sec2


    Risposta quesito 13
    La richiesta non è accoglibile. Si confermano le previsioni del CTS.


    Risposta quesito 14
    Si conferma il valore espresso nel CTS in merito al carico verticale applicato sul bordo del sedile.


    Risposta quesito 15
    Tutte le informazioni sufficienti alla predisposizione dell’offerta sono fornite nel capitolo 4.19 del CTS.


    Risposta quesito 16 e quesito 17
    Per soddisfare la richiesta del Concorrente, si rende disponibile all’interno della sezione Allegati , un estratto del manuale descrittivo dei convogli MB 400 rappresentativo del sistema integrato ATP/TWC in servizio sia sulla linea B-B1 che sulla linea A.


    Risposta quesito 18
    Si conferma che il requisito è soddisfatto con la fornitura di sistemi di ausilio alla guida al personale di condotta che non prevedano automatismi per le fasi di accelerazioni e frenatura.


    Risposta quesito 19
    Il massimo valore di sopraelevazione è pari a:
    - linea A: 150 mm
    - linea B/B1: 160 mm.
    Il massimo valore di accelerazione non compensata è pari a:
    - linee A e B/B1: 0,9 m/ sec2


    Risposta quesito 20
    Si conferma che nello studio della sicurezza di marcia, in conformità alla norma EN 50126, devono essere individuati i rischi e adottati i conseguenti provvedimenti, che garantiscano un elevato livello di sicurezza del rotabile sia per pericoli afferenti all’esercizio che alla manutenzione.
    Si conferma che il processo di messa in servizio sarà effettuato in accordo alle prescrizioni vigenti in materia.


    Risposta quesito 21
    Con riferimento a quanto riportato nel CTS è evidente che il ritardo in questione è quello causato dall’inconveniente al convoglio e pertanto esso si riferisce al periodo che passa dal momento dell’arresto in linea a quello della ripresa della marcia.


    Risposta quesito 22
    Si conferma che i valori di MDBF obiettivo richiesti nella tabella dell’art. 12.4.2.2 del CTS, laddove sia indicato a fianco del sotto assieme la voce (singolo), sono riferiti al convoglio e pertanto per ottenere il MDBF del sotto assieme è necessario dividere tale valore per il numero di sotto assiemi presenti sul treno.


    Risposta quesito 23
    Si conferma che la percorrenza di 1.500.000 km sarà calcolata come somma delle percorrenze dei singoli convogli del I contratto applicativo e che il calcolo RAM di cui al capitolo 12 del CTS verrà effettuato solo nell’ambito del I contratto applicativo.


    Risposta alla richiesta di proroga
    In relazione alla richiesta di proroga dei termini di presentazione dell’offerta, si veda quanto comunicato con l’avviso del 23.7.2021.

     
    29/07/2021 13:15
  7. 16/07/2021 14:04 -
    QUESITO N. 27
    VOSTRO CHIARIMENTO N. 3 – ART. 7.3 DISCIPLINARE – REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA ED ECONOMICA

    In deroga a quanto previsto da codesta Stazione Appaltante con il chiarimento al quesito n. 3 con cui è stato confermato il possesso della ISO 9001:2015 per la “costruzione di veicoli ferroviari per metropolitane”,  al fine di consentire ad un maggior numero di imprese operanti nel settore di partecipare alla presente procedura, si chiede voler eliminare tale specificità - lesiva del diritto del favor partecipationis - modificando tale prescrizione con la  previsione qui di seguito riportata.
     
    1. Il possesso della certificazione ISO 9001:2015 per la “costruzione di veicoli ferroviari”.

    Tanto anche in considerazione della circostanza che per il fatturato specifico – elemento fondamentale per concorrere al possesso dei requisiti per la partecipazione ad una gara pubblica- codesta Stazione Appaltante richieda il requisito della esecuzione “ nell’ultimo triennio di forniture analoghe a convogli metro-ferroviari” specificando con il quesito n. 2 che per “tali si intendono forniture di materiale rotabile per linee metropolitane ferroviarie e tramviarie”.


    QUESITO N. 28
    ART. 16 / DISCIPLINARE di GARA – CONTENUTO BUSTA B – OFFERTA TECNICA

    L’art. 16 del Disciplinare di Gara prevede che: “La busta “B – Offerta tecnica” deve contenere, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
    a) Modello di offerta tecnica, debitamente compilato, relativo ai criteri tabellari nn. 1 e 2 ed ai criteri quantitativi 3, 4, 5.1, 5.2, 6, 7, 8.1 e 8.2 di cui alla successiva tabella 19.1;
    b) Relazioni tecniche della fornitura offerta, relative ai criteri discrezionali nn. 9, 10, 11 e 12 di cui alla successiva tabella 19.1;
    c) Per i criteri di valutazione discrezionale n. 10 e 11, appositi rendering tridimensionali.

    L’offerta tecnica relativa ai criteri discrezionali dovrà preferibilmente essere articolata secondo le seguenti modalità:
    - “indice” file PDF carattere “arial 10” contenente l’elencazione della documentazione/elaborati presentati firmato digitalmente (formato p7m);
    - relazioni tecniche e illustrative, nominate singolarmente in relazione a ciascuno dei criteri discrezionali, firmate digitalmente (formato p7m), secondo le modalità  sopraindicate, numerate progressivamente nelle pagine, perfettamente corrispondenti nella denominazione e nella numerazione progressiva a quella riportata nel suddetto indice;
    - ogni relazione potrà essere suddivisa in capitoli”.

    si prega di voler confermare che – in totale accordo con quanto dettagliatamente previsto dal Disciplinare di Gara - il contenuto della Busta Tecnica dovrà essere unicamente composto dai documenti nel seguito indicati:
     
    • Il modello di offerta tecnica, relativo ai criteri tabellari n. 1 e 2 ed ai criteri quantitativi 3, 4, 5.1, 5.2, 6, 7, 8.1 e 8.2 di cui alla tabella 19.1 alle pag. 38-39 del Disciplinare di Gara
     
    • Nr. 4 relazioni tecniche della fornitura offerta relative ai criteri discrezionali n. 9, 10, 11 e 12 di cui alla tabella 19. 1 del Disciplinare cosi articolate:
      • Indice pdf
      • Relazioni tecniche e illustrative, nominate singolarmente in relazione a ciascuno dei 4 criteri discrezionali sopracitati, firmate digitalmente (p7m) e numerate progressivamente, corrispondenti nella denominazione e numerazione progressiva a quella riportata nell’indice (max 15 pagine l’una);
      • Rendering tridimensionali relativi ai criteri di valutazione n. 10 e 11

    In caso di conferma di quanto sopra, si prega voler altresì confermare che tutte le prescrizioni tecniche di cui al Capitolato Tecnico dovranno essere riportate nel progetto definitivo da consegnare a codesta Stazione Appaltante in caso di aggiudicazione, entro 150 giorni dalla stipula del relativo contratto.


    QUESITO N. 29
    Modello di Offerta Tecnica 6-5-2021 / 5.2 Affidabilità dei principali sottoassiemi

    Con riferimento all’elemento “riduttore singolo” si richiede di confermare che il valore di MDBF (min.) pari a 7.500.000 km sia da ritenersi un refuso e che il valore corretto sia di un ordine di grandezza inferiore.


    QUESITO N. 30
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 3.1: „Descrizione dei convogli”. Pagina 23.
    Si riporta che “L’area per i passeggeri in piedi è definita dalla UNI EN 15663:2017”
    La norma UNI EN 15663:2017 è stata ritirata il 21 febbraio 2019.
    Si chiede pertanto a quale norma si debba fare riferimento.



    QUESITO N. 31
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 3.8: „Vincoli di compatibilità elettromagnetica”.
    Pagina 26.
    Si riporta che “…devono essere conformi alla norma CEI EN 50121:2018 ”
    La norma CEI EN 50121:2018 non è disponibile nel sito del Comitato Elettrotecnico Italiano.
    Si richiede pertanto di metterla a disposizione.


    QUESITO N. 32
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.1: „Lotta al fuoco”. Pagina 27.
    Si riporta che “Devono, inoltre, essere rispettate le seguenti norme … CEI UNI EN 45545 1-7:2013”
    La norma CEI UNI EN 45545-2:2013 è stata ritirata il 26 novembre 2015.
    Si richiede pertanto a quale norma si debba fare riferimento.


    QUESITO N. 33
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.1: „Lotta al fuoco”. Pagina 27.
    Si riporta che “Devono, inoltre, essere rispettate le seguenti norme … CEI UNI EN 45545 1-7:2013”
    La norma CEI UNI EN 45545-5:2013 è stata ritirata il 26 novembre 2015.
    Si richiede pertanto a quale norma si debba fare riferimento.


    QUESITO N. 34
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.2.1.1 “Natura della struttura”. Pagina 27.
    Si riporta che “…da formulare secondo la norma UNI 15227:2008”
    La norma UNI 15227:2008 è stata ritirata il 20 gennaio 2011.
    Si richiede pertanto a quale norma si debba fare riferimento.


    QUESITO N. 35
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.3.2.1 “Ruote ed assili”. Pagina 31.
    Si riporta che “Gli assili devono essere dimensionati e verificati secondo i criteri, le condizioni di carico e le prestazioni di cui alle norme UNI EN 13103..”
    La norma UNI EN 13103 è stata ritirata il 21 giugno 2018.
    Si richiede pertanto a quale norma si debba fare riferimento.


    QUESITO N. 36
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.3.2.1 “Ruote ed assili”. Pagina 31.
    Si riporta che “Gli assili devono essere dimensionati e verificati secondo i criteri, le condizioni di carico e le prestazioni di cui alle norme … e UNI EN 13304” La norma UNI EN 13304 concerne “Bitumi e leganti bituminosi - Quadro di riferimento per la specifica dei bitumi ossidati”.
    Si richiede per quale motivo vada considerata questa norma nell’ambito della presente fornitura.


    QUESITO N. 37
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.5: „Impianto freno”. Pagina 33.
    Si riporta che “…devono essere conformi alla norma CEI EN 50126” La norma CEI EN 50126 non è disponibile nel sito del Comitato Elettrotecnico Italiano. Si chiede pertanto di metterla a disposizione.



    QUESITO N. 38
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.10.7 “Illuminazione comparto viaggiatori”. Pagina 44.
    Si riporta che “... rispettare la norma UNI EN 13272.”
    La norma UNI EN 13272 è stata ritirata il 19 novembre 2020.
    Si richiede pertanto a quale norma si debba fare riferimento.


    QUESITO N. 39
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.23.3 “Allarme a disposizione dell’utenza”. Pagina 60.
    Si riporta che “Il dispositivo deve rispettare la norma UNI EN 16334”. La norma UNI EN 16334 concerne “Applicazioni ferroviarie - Sistema allarme passeggeri - Requisiti del sistema” mentre la norma UNI EN 16334-2 concerne “Applicazioni ferroviarie - Sistema allarme passeggeri - Parte 2: Requisiti di sistema per ferrovia urbana”. Si chiede pertanto di confermare che la norma di riferimento è la UNI EN 16334 e NON la UNI EN 16334-2.


    QUESITO N. 40
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 5.4.2: „Condizioni costruttive dell’apparecchiatura”. Pagina 66.
    Si riporta che “…a quelli precisati nella norma IEC 60077”
    La norma IEC 60077 non è disponibile.
    Si chiede pertanto di metterla cortesemente a disposizione.


    QUESITO N. 41
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 11.1 “Avvio dell’esecuzione del contratto e qualità”. Pagina 78.
    Si riporta che “…dovrà essere conforme alle indicazioni della norma UNI ISO 10005:2015”. La norma UNI EN 10005.2015 non risulta disponibile nel sito “UNIstore”. Si chiede pertanto di metterla a disposizione.


    QUESITO N. 42
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 11.3.1 “Generalità”. Pagina 79.
    Si riporta che “…prove definite nel PR UNI 1604647”. Il PR UNI 1604647 pare essere stato formalizzato con la UNI 11750. Si chiede di confermare tale assunto.


    QUESITO N. 43
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 2: „Normativa Tecnica”

    Nell’ambito delle normative applicabile è indicato che “dovranno essere rispettate le … circolari applicative della D.G.M.C.T.C. (in particolare le circolari n. 201 del 16.09.1983 e n.244 del 02.05.1985)”. La prescrizione risulta generica, non essendo dettagliate tutte le circolari che si dovrebbero adottare come riferimento normativo. Da un punto di vista di consuetudine e di buona pratica le circolari da applicare risultano essere, oltre alle 3 esplicitamente citate (al capitolo 2.3.1 viene citata anche la Circolare Ministeriale n.199-1958):
     
    1. Circolare Ministeriale n° 253-1951;
    2. Circolare Ministeriale n° 26-1971;
    3. Circolare Ministeriale n° 4-1981;
    4. Circolare Ministeriale n° 229-1984.

    Comune a tutte le circolari sono:
     
    1. I riferimenti normativi obsoleti;
    2. La NON disponibilità delle stesse sui siti istituzionali, né nei documenti messi a disposizione da Codesta Spettabile Stazione Appaltante.

    In merito al punto a. gran parte delle norme UNI, EN UNI, CEI, CEI EN, CEI EN IEC richiamate dal Capitolato Tecnico Speciale risultano almeno parzialmente in contrasto con le Circolari della D.G.M.C.T.C. per cui è necessario uno studio molto accurato per poter sviluppare un progetto con un quadro normativo coerente che non sia soggetto a problemi di immissione in servizio.

    A questo si aggiunge una ulteriore complessità in merito al processo autorizzativo:
    1. a decorrere dal 30/11/2020, ai sensi dell’art. 12 del D.L. n. 109/2018, convertito con modificazioni dalla L. 16 novembre 2018, n. 130 e ss.mm.ii, è operativa l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA);  
    2. sono trasferite all'Agenzia le funzioni ispettive e di vigilanza sui sistemi di trasporto rapido di massa esercitate dagli uffici speciali trasporti a impianti fissi (USTIF) del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ai sensi dell'articolo 9, commi 5 e 6, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 agosto 2014.  A tal fine l'Agenzia, con proprio decreto, disciplina i requisiti per il rilascio dell'autorizzazione di sicurezza relativa al sistema di trasporto costituito dall'infrastruttura e dal materiale rotabile, con i contenuti di cui agli articoli 14 e 15 del decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 16
    3. È corollario banale prevedere che, come per le ferrovie isolate, quanto detto ai punti i. e ii. si traduca in una completa rivisitazione del quadro normativo, trasformando l’attuale approccio prescrittivo in un approccio procedurale basato sui Common Safety Methods, in analogia a quanto già da molto tempo adottato dalla direzione Ferrovie dall’ANSFISA.  
    4. Un secondo corollario, ancor più banale, è che il processo autorizzativo si svolgerà in regime transitorio che, sulla base dell’oggettiva esperienza per gli stessi fatti accaduti per le ferrovie isolate, comporta impegni ancor maggiori.

    In merito al punto (b) di cui sopra si richiede pertanto che Codesta Spettabile Stazione Appaltante metta a disposizione tutte le circolari applicabili.

    Sulla base di quanto sopra esposto il quadro normativo risulta indefinito, contraddittorio e soggetto a repentini mutamenti.


    RICHIESTA DI PROROGA DEI TERMINI DI CONSEGNA DELLE OFFERTE

    Con riferimento a quanto sopra esposto, poiché:
     
    1. è intenzione della scrivente società provvedere alla formulazione dell’offerta in oggetto;
    2.  sono stati già inviati precedentemente una serie di articolati e dettagliati quesiti tecnici.

    Considerati i seguenti aspetti:
    • la necessaria valutazione dei chiarimenti recentemente pubblicati da codesta S.A;
    • le difficoltà nell’effettuare in tempi particolarmente brevi le necessarie traduzioni dei chiarimenti già pubblicati o che verranno prossimamente ancora pubblicati;
    • la necessità di una approfondita verifica del Quadro Normativo che per molti importanti aspetti progettuali risulta indefinito, contraddittorio e soggetto a repentini mutamenti.
    • la necessità di poter valutare in modo compiuto ed esauriente i chiarimenti ai quesiti tecnici già formulati ed a quelli contenuti nella presente, che comportano a loro volta complesse valutazioni tecnico/economiche, anche con diversi sub-fornitori, al fine di poter identificare eventuali nuove soluzioni tecnologiche necessarie per adempiere agli specifici requisiti richiesti in gara;
    • la difficoltà nell’iscrivere una società estera nell’Agenzia del passOE, considerata la copiosa documentazione da produrre, il cui upload è necessario e propedeutico all’attivazione della funzione “genera passOE”
    • la necessità di consentire agli operatori economici partecipanti la possibilità di effettuare opportuna analisi tecnico-legale della struttura contrattuale/amministrativa ed anche di tutti i chiarimenti che verranno eventualmente ancora resi dalla S.A. anche in favore di altri fornitori;
    • la necessità di dover valutare compiutamente i risultati del sopralluogo ai depositi e delle relative analisi effettuato dal personale tecnico di manutenzione;
    • la difficoltà nell’ottenere in copia originale o conforme diversi documenti amministrativi, considerata la non uniforme situazione di emergenza Covid-19 nelle diverse nazioni, con ritardi nella generazione documentale anche superiore a 30 giorni
    • l’attuale periodo estivo con conseguente ridotta disponibilità delle ditte subfornitrici a rispondere a richieste d’offerta e chiarimenti tecnico/economici in tempi ristretti

    con la presente si desidera rappresentare a codesta Stazione Appaltante l’oggettiva necessità di ottenere una adeguata proroga sia dei termini per la consegna delle offerte che per la formulazione di nuovi quesiti - non inferiore ad almeno sessanta giorni - in modo tale da consentire a tutti gli operatori economici interessati, in totale trasparenza, nel pieno rispetto della par condicio e del favor partecipationis, di prendere conoscenza di tutte le informazioni necessarie alla presentazione
     delle offerte ed alla conseguente corretta formulazione delle medesime, che potrà avvenire solo dopo l’avvenuta pubblicazione delle risposte ai quesiti formulati.

    Il tutto anche nel pieno rispetto di quanto previsto dalle leggi in vigore che sanciscono un principio generale di adeguatezza dei termini in relazione alla complessità dei singoli appalti, al rilevante valore dei medesimi nonché ai tempi necessari per elaborare e redigere la relativa offerta.




                                                                                                    




                                                                                                      





     


    RISPOSTE:
    Risposta quesito n. 27
    Si conferma che è ammesso il possesso della ISO 9001:2015 per la “costruzione di veicoli ferroviari”.


    Risposta quesito n. 28
    Tutte le indicazioni necessarie per la presentazione dell’offerta e del progetto definitivo sono contenute nei documenti di gara pubblicati.

    Risposta quesito n. 29
    Si conferma quanto riportato nel CTS a proposito del riduttore inteso come singolo componente di un convoglio.

    Risposta quesiti n. 30-31-32-33-34-35
    Per quanto riguarda le norme di riferimento, si rimanda al contenuto dell’articolo 2 del CTS.

    Risposta quesito n. 36
    Il riferimento del CTS alla norma UNI EN 13304 è un refuso, anche in considerazione del riferimento del CTS alla norma generale UNI 11378 che chiaramente indica per le sale motrici la norma UNI EN 13104.

    Risposta quesiti nn. 37-38
    Per quanto riguarda le norme di riferimento, si rimanda al contenuto dell’articolo 2 del CTS.

    Risposta quesito n. 39
    Considerato l’oggetto della gara, la norma applicabile è chiaramente la UNI EN 16334-2.

    Risposta quesiti nn. 40- 41 - 42
    Per quanto riguarda le norme di riferimento, si rimanda al contenuto dell’articolo 2 del CTS.

    Risposta quesito n. 43
    Le circolari ministeriali sono facilmente reperibili nel web.

    Risposta alla Richiesta di proroga dei termini di consegna delle offerte:
    In relazione alla richiesta di proroga dei termini di presentazione dell’offerta, si veda quanto comunicato con l’avviso del 23.7.2021.
     
    29/07/2021 14:22
  8. 16/07/2021 21:18 -
    QUESITO N. 44
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.13.1: “Principi generali”. Pagina 47.
    Si riporta che “…le curve limite di esposizione che devono essere non superiori alle “curve 6 ore” della norma ISO 2631” La norma ISO 2631 è stata ritirata in data 1 gennaio 1978. Si chiede pertanto voler indicare la norma di riferimento.

    QUESITO N.45-
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.13.2: “Sedile del macchinista”. Pagina 48.
    Si riporta che “Il sedile deve permettere un buon comfort (conforme alla norma ISO 6549)” La norma ISO 6549 è stata ritirata il 16 dicembre 1999. Si chiede pertanto a quale norma si debba fare riferimento.

    QUESITO N. 46
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.15: “Motori ausiliari”. Pagina 53.
    Si riporta che “Gli indotti devono essere equilibrati secondo una procedura che rispetti la norma ISO 1940.” La norma ISO 1940 è stata ritirata in data 1 settembre 1986. Si chiede pertanto a quale norma si debba fare riferimento.

    QUESITO N. 47
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitoli  4.16 “Compressori” e 15 “Prescrizioni tecniche inderogabili”
    Si riporta che i compressori debbano essere di tipo rotativo. La norma ISO 3857-2 (Compressors, pneumatic tools and machines -- Vocabulary Compressors) definisce per tutti compressori volumetrici, al punto 1.1 “swept volume for a displacement compressor: the volume swept in one revolution by the compressing element(s) of the compressor first stage”. Si chiede pertanto di confermare, in forza della norma citata, che un compressore rotativo corrisponde ad un compressore volumetrico.
     
    Facendo seguito alla precedente richiesta di chiarimenti ed alla luce dei nuovi quesiti tecnici trasmessi, si reitera la richiesta di proroga già formulata.

     


    Risposte quesiti nn. 44, 45, 46
    Per quanto riguarda le norme di riferimento, si rimanda al contenuto dell’articolo 2 del CTS.


    Risposta quesito 47
    Si ribadisce che il CTS prescrive un compressore di tipo rotativo.


    Risposta alla Richiesta di proroga :
    In relazione alla richiesta di proroga dei termini di presentazione dell’offerta, si veda quanto comunicato con l’avviso del 23.7.2021.
     
    29/07/2021 14:26
  9. 16/07/2021 22:47 -
    Quesito N.11 Disponibilità per prove in linea
     
    Riferimenti: Tabella 1.7.1 - tempistiche del primo contratto applicativo del CTS “.
     
    Prog.8) Consegna 1° convoglio: 690 giorni dall’Approvazione del Progetto Definitivo, salvo offerta migliorativa in fase di offerta (930 giorni dall’avvio dell’esecuzione del contratto).
    Prog.9) Messa a punto primo convoglio per immissione in linea (punto 11.4.1 CTS) a Roma: 30 gg dopo la consegna.
    Prog.10) Consegna 2° convoglio: 150 giorni dalla consegna del 1° convoglio.
     
    Quesito:
    Si chiede cortesemente di sapere quale è la disponibilità oraria giornaliera per poter valutare se la tempistica disponibile è sufficiente per tutte le attività da eseguire.
     
    Quesito N.12 Soglia alea contrattuale
     
    Riferimenti: “08/07/2021 16:58 - Quesito 1
    Riferimento: Capitolato tecnico speciale Art 1.10- Revisione dei prezzi
    Premessa: Il succitato Art 1.10 prevede che: I prezzi unitari offerti saranno fissi ed invariabili indipendentemente da qualsiasi imprevisto o eventualità, facendosi carico l’Operatore economico di ogni relativo rischio e/o alea, per ogni Contratto applicativo che sarà sottoscritto entro i primi 3 anni di validità dell’Accordo Quadro secondo quanto previsto all’art. 10 dell’Accordo Quadro.
    Quesito: Si richiede alla Committente di confermare che i prezzi unitari offerti saranno soggetti a revisione per ciascun applicativo sottoscritto dopo il terzo anno di validità dell’Accordo Quadro e nel caso affermativo di esplicitare con quale criterio o formula saranno revisionati tali prezzi.
    Risposta quesito 1
    Si ribadisce che la disciplina della revisione dei prezzi prevista all’art. 10 dello Schema di Accordo Quadro è la seguente: “Per gli eventuali contratti applicativi successivi al primo stipulati oltre il predetto termine di tre anni, il corrispettivo potrà essere adeguato su disposizione della Stazione Appaltante in relazione alla variazione dell’indice ISTAT dei costi dei beni al consumo per le famiglie di operai ed impiegati riferito al 30° mese dalla data di sottoscrizione del primo contratto applicativo, qualora i prezzi unitari superino nel complesso la soglia dell’alea contrattuale come determinata dalla legge. I prezzi cosi rivalutati saranno fissi e invariabili per tutta la durata del relativo contratto. (clausola vessatoria)”

     
    Quesito:
    In merito alla risposta al quesito 1 riportata nei riferimenti relativa all’art 1.10- Revisione dei prezzi del Capitolato tecnico speciale, si fa notare che, il superamento della soglia dell’alea contrattuale come determinata dalla legge (prevista nel 10%), che comporterebbe l’aggiornamento dei prezzi, sia molto improbabile in quanto applicabile soltanto in scenari d’inflazione molto alta. Pertanto, si chiede che la revisione dei prezzi sia applicata come indicato nell’art 1.10, eliminando la condizione del superamento della soglia.

     


    Risposta quesito n. 11
    La disponibilità giornaliera per le attività preliminari all’immissione in linea, che l’operatore economico dovrà svolgere presso i depositi individuati, è di 24 ore giornaliere come indicato all’articolo 11.4.1 del CTS.

    Risposta quesito n. 12
    La richiesta non è accoglibile in quanto trattasi di previsioni di legge.
     
    29/07/2021 14:34
  10. 26/07/2021 12:56 -
    Quesito N.13 Corrispettivi
    Riferimenti: Art. 9 – “Liquidazione dei corrispettivi” dello Schema di Accordo Quadro.
     
    Quesito:
    Pur avendo introdotto l’anticipo per il 20%, il Cash Flow del progetto risulta ancora negativo nel suo complesso. Al fine di non penalizzare finanziariamente il progetto e migliorare i flussi di cassa mitigando così l’esposizione finanziaria che inevitabilmente graverebbe sulla commessa, si chiede, di modificare leggermente la ripartizione dei pagamenti di cui al art. 9 dello schema di Accordo Quadro come di seguito:
     
    • il corrispettivo B.1 alla consegna di ogni convoglio sia incrementato al 25% (calcolato come il 50% del 50%);
    • il corrispettivo B.5 riferito al periodo di manutenzione contrattuale, suddiviso in rate bimestrali coincidenti con i SAF sia ridotto al 10% (calcolato come il 20% del 50%);
    sempre in un’ottica di poter avere un Cash Flow neutro nel progetto e un maggior equilibrio tra le prestazioni reciprocamente dovute, a beneficio di entrambe le Parti.

    Quesito N.14 Modalità di pagamento del bollo
    Riferimenti: Art. 15.1 del Disciplinare di Gara: "Modalità di pagamento del bollo”.

    Quesito:
    Con riferimento al campo 4 (codice fiscale) del modello F23, si chiede cosa si debba inserire nel caso di Azienda estera. Il modello, infatti, non permette di inserire il codice fiscale estero e di conseguenza di portare a termine il pagamento. Si chiede inoltre se l'importo da pagare è fisso e pari a 16,00€ o varia in base al numero di pagine della Domanda di Partecipazione.

     


    Risposta quesito n. 13
    La richiesta non è accoglibile.

    Risposta Quesito n° 14
    Relativamente alle modalità dell’ assolvimento dell’imposta di bollo da parte di un operatore economico non residente in Italia , sul sito internet dell’agenzia delle entrate esiste una sezione dove è specificato che “I contribuenti non residenti in Italia e non titolari di conti correnti presso banche convenzionate con l’Agenzia delle Entrate, possono eseguire il versamento delle imposte dovute mediante bonifico in euro in favore del bilancio dello Stato oppure dei conti di tesoreria secondo le indicazioni riportate”.
    In una tabella di detta sezione è presente una lista contenente i codici IBAN da utilizzare per il pagamento, mediante bonifico, delle imposte da parte di soggetti non residenti.
    Per quanto di interesse, si rappresenta che il codice IBAN per pagare l’imposta di bollo tramite bonifico IT07Y0100003245348008120501 è, in generale, utilizzabile per la registrazione di alcuni atti e contratti.
    Ciò non esclude che, qualora il debitore non risieda in Italia (come nel caso di specie), si possa utilizzare il medesimo codice IBAN per effettuare il pagamento dell’imposta di bollo.
    In sostanza, se il debitore si trova all’estero e non può assolvere l’imposta di bollo utilizzando una delle modalità tradizionali, potrà pagare tramite bonifico utilizzando il codice IBAN sopra indicato, avendo cura di specificare nella causale il proprio codice fiscale (in mancanza, la denominazione) e gli estremi dell’atto a cui si riferisce l’imposta.
    L'importo da corrispondere è fisso - euro 16,00 – e non varia in base al numero di pagine della domanda di partecipazione.
     
    30/07/2021 14:15
  11. 02/08/2021 08:43 - Quesito N°24 : DOCUMENTO DI GARA UNICO
    Riferimento : DG §15.2 DOCUMENTO DI GARA UNICO
    Il concorrente compila il DGUE di cui allo schema allegato al D.M. del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 18 luglio 2016 e successive modifiche messo a disposizione direttamente sulla Piattaforma “TuttoGare” secondo quanto di seguito indicato. 

    Richiesta
    Considerato che la piattaforma telematica per poter rappresentare le situazioni astrattamente rilevanti ai sensi dell’art. 80 comma 5 lett.c) – c-bis) – c-ter) – c-quater del D. Lgs. 50/2016 obbliga il soggetto a dichiararsi “colpevole di gravi illeciti professionali”, per poter rendere ulteriori dichiarazioni/informazioni, si chiede di sapere se è possibile scaricare il DGUE, modificarlo e ricaricarlo sul portale con le integrazioni necessarie. In caso di risposta negativa si chiede se è possibile produrre degli allegati esplicativi e, dunque, caricarli in piattaforma”.

    Quesito N°25 : Percentuale di riduzione dei consumi energetici
    Riferimento: CTS §4.23.7 SISTEMA INTEGRATO PER IL RISPARMIO ENERGETICO
    Il sistema potrà avere una funzione diagnostica in caso di assorbimenti anomali di energia dalla linea.
    Dovrà essere dichiarato in fase di offerta il valore percentuale di riduzione dei consumi energetici degli ausiliari mediamente atteso rispetto al valore nominale di riferimento. Tale dichiarazione darà luogo ad un punteggio aggiuntivo. 

    Richiesta
    Si chiede di confermare che la richiesta di dichiarare in fase di offerta il valore percentuale di riduzione dei consumi energetici degli ausiliari sia un refuso, stante che non si trova riferimento nel Disciplinare di Gara a tale elemento nei criteri di valutazione di cui alla tabella 19.1 ed alla tabella 1.5.1 del Capitolato Tecnico Speciale.
     


    Risposta quesito n. 24
    E’ possibile scaricare il DGUE e ricaricarlo, l'importante lasciare inalterate le sezioni.

    Risposta Quesito n° 25
    Si conferma che detta citazione trattasi di un refuso.
     
    05/08/2021 09:13
  12. 10/08/2021 18:36 - QUESITO N. 48
    ART. 16, DISCIPLINARE di GARA, CONTENUTO BUSTA B – OFFERTA TECNICA
    La richiesta viene reiterata in quanto la precedente risposta fornita da Roma Capitale a tale quesito già posto non è stata sufficientemente esaustiva ed il disciplinare di gara non fornisce in chiaro i necessari dettagli in merito.
    Si prega pertanto di voler confermare che – in totale accordo con quanto dettagliatamente previsto dal Disciplinare di Gara - il contenuto della Busta Tecnica dovrà essere unicamente composto dai documenti nel seguito indicati:
    • Il modello di offerta tecnica, relativo ai criteri tabellari n. 1 e 2 ed ai criteri quantitativi 3, 4, 5.1, 5.2, 6, 7, 8.1 e 8.2 di cui alla tabella 19.1 alle pag. 38-39 del Disciplinare di Gara;
    • Nr. 4 relazioni tecniche della fornitura offerta relative ai criteri discrezionali n. 9, 10, 11 e 12 di cui alla tabella 19.1 del Disciplinare di gara.
    Si chiede inoltre di voler confermare che il limite di massimo nr. 15 pagine per ogni relazione tecnica non includa eventuali allegati (ad esempio lo studio ergonomico del comparto passeggeri e/o la certificazione di dette caratteristiche da parte di istituto accreditato o da sede universitaria europea, così come indicato ai criteri nr. 11 e 12, pag. 32-33 del disciplinare di gara) le cui pagine non sommano alle 15 della relazione tecnica.
    Si chiede infine di confermare quanto segue:
    • Nr. 15 pagine formato A3 corrispondano a nr. 30 pagine formato A4;
    • Le pagine del formato A4 si intendano ammesse con testo sia fronte che retro.


    Il Disciplinare di Gara, all’art. 16, al quale si rimanda, elenca i documenti da inserire, a pena di esclusione, nella Busta B – Offerta Tecnica:
    1) modello di offerta tecnica, debitamente compilato, relativo ai criteri tabellari nn. 1 e 2 ed ai criteri quantitativi 3, 4, 5.1, 5.2, 6, 7, 8.1 e 8.2 di cui alla successiva tabella 19.1. Si conferma che detta tabella è quella riportata alle pagine 38 e 39 del citato Disciplinare;
    2) relazioni tecniche della fornitura offerta, relative ai criteri discrezionali nn. 9, 10, 11 e 12 di cui alla predetta tabella 19.1;
    3) per i criteri di valutazione discrezionale n. 10 e 11, appositi rendering tridimensionali.
    Inoltre, l’offerta tecnica relativa ai criteri discrezionali (nn. 9, 10, 11 e 12) dovrà preferibilmente essere articolata secondo le seguenti modalità:
     - “indice” file PDF carattere “arial 10” contenente l’elencazione della documentazione/elaborati presentati firmato digitalmente (formato p7m);
     - relazioni tecniche e illustrative, nominate singolarmente in relazione a ciascuno dei criteri discrezionali, firmate digitalmente (formato p7m), secondo le modalità sopraindicate, numerate progressivamente nelle pagine, perfettamente corrispondenti nella denominazione e nella numerazione progressiva a quella riportata nel suddetto indice.
    Nel seguito dell’art.16, il Disciplinare dà indicazioni circa la lunghezza massima complessiva delle relazioni tecnico-illustrative dei criteri discrezionali nn. 9, 10, 11 e 12, comprensive di tutti gli elementi richiesti dagli atti di gara:
    - per il criterio discrezionale n. 9, massimo 15 pagine in formato A4;
    - per il criterio discrezionale n. 10, massimo 15 pagine in formato A4/A3;
    - per il criterio discrezionale n. 11, massimo 15 fogli in formato A4/A3;
    - per il criterio discrezionale n. 12, massimo 15 fogli in formato A4.
    Tali limitazioni rappresentano una mera indicazione ai concorrenti e non costituiscono causa di esclusione dalla gara.
    Ad ulteriore chiarimento circa le suddette indicazioni, si precisa, infine, come espresso anche dalla nota illustrativa del bando-tipo dell’ANAC n. 1/2017, al paragrafo 18 scrive: “Si raccomanda alla stazione appaltante di indicare che la relazione tecnica sia contenuta entro un ragionevole e sintetico numero di pagine, valorizzando in tal senso un principio di concentrazione; tuttavia, occorre precisare che tale limitazione rappresenta una mera indicazione ai concorrenti e non può costituire causa di esclusione dalla gara (Parere di precontenzioso del 16 giugno 2010, n. 119)
     
    30/08/2021 15:05
  13. 31/08/2021 10:27 - QUESITO N. 49
    Capitolato Tecnico Speciale. Capitolo 4.19: “DAB, IAC E PREDISPOSIZIONE PER GUIDA AUTOMATICA”.

    Con riferimento al CTS, Cap. 4.19 „DAB, IAC E PREDISPOSIZIONE PER GUIDA AUTOMATICA” si rappresenta che la richiesta di predisposizione del sistema soggiace ad una serie di apprestamenti che dipendono da fattori non esplicitati nel sintetico capitolo del CTS. Tali apprestamenti si traducono in molteplici componenti tra i quali non si possono non citare gli elementi che, sin dalla predisposizione dell’offerta, hanno una importanza indiscutibile:
    A.       la progettazione delle canalizzazioni,
    B.       la previsione dei cablaggi,
    C.       le predisposizioni per l’alloggiamento delle antenne,
    D.       la definizione della logica del veicolo,
    Tutti questi fattori hanno un’influenza decisiva nella definizione della soluzione.
    Si chiede pertanto di fornire, in relazione all’ATO che verrà installato, quanto segue:
    1.       le specifiche del sistema ATO;
    2.       le interfacce necessarie per la corretta implementazione del sistema ATO;
    3.       il fornitore del sistema ATO.
     


    In relazione al quesito n° 49 si precisa che il materiale rotabile richiesto dovrà prevedere esclusivamente la predisposizione del sistema di guida automatica, sistema ad oggi non individuato, che potrà essere installato successivamente.
    Pertanto, ai fini della formulazione dell’offerta, le indicazioni fornite nel CTS sono ritenute sufficienti.
    Successivamente, in fase di redazione del progetto definitivo, saranno forniti all’aggiudicatario ulteriori elementi circa la predisposizione del sistema ATO.
     
    01/09/2021 18:10

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